Praticano aborti per via del sesso del nascituro ma restano impuniti (VIDEO)

Praticare aborti selettivi è illegale ma in Gran Bretagna i medici restano impuniti. Non resta che interpellare la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.

aborto selettivoQualche tempo fa avevamo seguito una storia a dir poco preoccupante riportata dal Telegraph riguardante laborto selettivo in Gran Bretagna.

Si parla di aborto selettivo quando il motivo alla base dell’aborto è semplicemente il sesso del feto.

Aborto selettivo in Gran Bretagna: i medici restano impuniti

I reporter di questo giornale inglese avevano accompagnato delle donne in alcune cliniche, registrando gli incontri e scoprendo che alcuni medici erano consenzienti nell’aiutare le mamme ad abortire a causa del sesso del nascituro.

 

 

Ora, come riporta il Telegraph,  i dottori che praticano l’aborto selettivo potrebbero essere finalmente perseguiti a livello legale, ma non in Gran Bretagna.

Già nel 2012 i dottori Prabha Sivaraman e Palaniappan Rajmohan sono stati i primi a dover fronteggiare l’accusa di aver praticato l’aborto selettivo dopo essere stati filmati.

Il caso si basava sulle accuse mosse dall’attivista Aisling Huber ma è stato rifiutato recentemente perché non ritenuto dal giudice di “pubblico interesse“. Ad Aisling Huber è stato infatti chiesto di pagare i costi legali anche dei medici per un totale di 47 mila sterline, e se non lo fa rischia l’arresto.

Ora il caso è stato presentato alla Corte Europea dei Diritti Umani.

“Fino a questo momento non è stata fatta giustizia. Questi medici hanno infranto la legge quando hanno deciso di praticare l’aborto sulla base del sesso di nascita. In seguito al rifiuto di agire nei loro confronti le bimbe ancora in grembo in Gran Bretagna sono a rischio” dichiara Andrea Williams di Christian Concern, “noi continueremo a sostenere Aisling e a schierarci a favore dei bimbi non nati“.

Il caso portato avanti sottolinea il fatto che molte coppie, soprattutto con un certo background etnico, continuano a preferire la nascita di un maschio a quella di una femmina.

Il gruppo sostiene che la richiesta inoltrata alla Corte Europea farà sì che l’aborto in base al sesso di nascita venga vietato e contrastato in tutta Europa.

Se il ricorso verrà accettato metterà fine a più di 13 anni di confusione nello stabilire se gli aborti selettivi siano illegali o meno in Gran Bretagna.

Mentre infatti la legge stabilisce che gli aborti selettivi sono illegali, la mancanza di riferimenti alla selezione del sesso consente di fatto questa pratica.

In seguito al miglioramento della tecnologia, negli ultimi anni, più di 100 milioni di feti femminili sono stati distrutti in tutto il mondo a causa dell’aborto selettivo.

Unimamme e voi cosa ne pensate di questa vicenda? Ne avevate già sentito parlare?

Firma: Maria Sole Bosaia

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