I 5 sensi nei bambini: si sviluppano prima di nascere

Prima di venire al mondo i bambini allenano i loro sensi. Scopriamo come.

feto

Unimamme, tempo fa parlavamo di come le preferenze delle mamme potessero influenzare il gusto dei figli, ora alcuni studi compiuti sul mondo animale dimostrano come anche altre capacità sensoriali comincino a svilupparsi già dal grembo materno.

Lo sviluppo dei sensi: nei bambini e nel mondo animale

  • GUSTO: i neonati possiedono un istinto naturale per succhiare durante l’allattamento. Si tratta di un’abilità ampiamente diffusa osservata anche altri mammiferi. Inoltre durante la gravidanza hanno iniziato ad assaggiare il cibo che la mamma predilige, tramite il liquido amniotico
  • UDITO: la capacità di riconoscere la propria mamma è proprio importante. Così come alcune specie di uccelli “parlano alle uova”, anche i bambini vengono esposti ai suoni prima di nascere.  In uno studio condotto presso la New York University ai neonati è stata fornita una tettarella con sensori di pressione ed è emerso che i bimbi succhiavano più forte in risposta a suoni verbali. Gli scienziati ipotizzano che questa predilezione sia innata mentre l’attitudine a riconoscere la lingua madre è appresa. Inoltre, sempre grazie a dei test, è emerso che i bimbi inglesi tendevano a succhiare più forte in risposta alla lingua madre e così pure i francesi con il loro idioma. Sempre in tema di udito, attraverso altri esperimenti è stato dimostrato che il cervello dei neonati esposti a una melodia alla fine della gravidanza reagisce alle note e ad errori della musica in questione più di quello dei neonati non esposti alla musica quando erano nel grembo materno
  • OLFATTO: come per il gusto, anche l’olfatto permetterà al bambino che nascerà di riconoscere la mamma. L’odore del latte materno è infatti molto simile a quello del liquido amniotico.
  • VISTA: questo è sicuramente il senso che ci si aspetta sia il meno sviluppato, anche se i feti percepiscono la luce che filtra dalla pancia della mamma anche se hanno le palpebre ancora chiuse.Ma mentre lo è per i cuccioli di uomo, non lo è per altre specie animali: i piccoli della seppia cominciano a provare la loro capacità visiva dalle pareti trasparenti delle uova già alla 3° settimana, solo per fare un esempio.
  • TATTO: questo invece  il senso che si sviluppa per primo. Le diverse parti del corpo del feto, infatti, diventano sensibili con l’avanzare delle settimane di gravidanza. A 8 settimane il viso, specialmente labbra e naso sviluppano recettori connessi con il cervello. A seguire, i recettori si formeranno nei genitali, nei palmi delle mani e ne piedi, nell’addome,e così via. Cosa può sentire il feto? Il caldo, il freddo e anche il tocco della pancia.

Noi vi lasciamo con un video in cui un bimbo nel grembo materno reagisce alla musica vaginale.

Unimamme e voi cosa ne pensate dei risultati di questi studi riportati su Focus?

Firma: Maria Sole Bosaia

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