Il sistema immunitario dei neonati non dipende solo dal latte materno

Una nuova ricerca approfondisce i vantaggi dell’allattamento al seno.

microbioma

Unimamme, una nuova ricerca approfondisce ulteriormente i benefici dell’allattamento al seno in relazione alla flora batterica dei nuovi nati.

Allattamento al seno e microbioma dei neonati: non conta solo il latte materno

Secondo la dottoressa  Grace Aldrovandi, dell’Università della California a Los Angeles, il latte materno della mamma trasferisce batteri salutari che hanno effetti a lunga durata sulla salute dei bambini.

Studi precedenti hanno dimostrato che alcuni tipi e quantità di batteri intestinali possono combattere:

  •  obesità
  • sostenere il metabolismo
  • sostenere il sistema immunitario
  • migliorano le prestazioni del cervello

Il dottor  Aldrovandi, a capo della ricerca, sostiene che la cacca dei bambini allattati al seno presentava batteri diversi da quelli che erano allattati con la formula.

Lo studio, durato 12 mesi ed effettuato su 107 madri, ha scoperto che durante il primo mese di vita i piccoli ricevono il 27,7% dei batteri intestinali dal latte materno, ma non solo: il 10,4% invece deriva dalla pelle dell’areola della mamma.

 

“Dagli studi sugli animali sappiamo che  i batteri introdotti precocemente hanno effetti duraturi in una finestra di tempo limitato. Ci potrebbero essere risultati migliori e profonde differenze.”

L’allattamento al seno aiuta a proteggere contro:

  • infezioni respiratorie e gastrointestinali
  • malattie allergiche

Si riduce inoltre il rischio di:

  • diabete
  • obesità
  • infiammazioni dell’intestino

Le mamme sono incoraggiate ad allattare al seno per i primi 6 mesi e, anzi, a protrarre l’allattamento anche a 12 mesi o di più.

Oltre al legame tra mamma e figlio, che ne esce rafforzato, con il latte materno vengono trasmesse delle proteine che rafforzano il sistema immunitario, i bimbi allattati al seno sono meno inclini ad essere preda dei virus, ma quando questo avviene entrano in gioco gli anticorpi trasmessi col latte.

La composizione del microbioma intestinale dipende da diversi fattori, tra cui anche i geni, ma può essere influenzata dallo stile di vita:

  • dieta
  • consumo di alcool
  • esercizio fisico
  • medicine.

In una persona obesa, per esempio, ci sono batteri che infiammano il tratto intestinale e il rivestimento.

Diversi studi hanno dimostrato che anche la depressione è associata con un cambiamento nel microbioma umano.

Vi lasciamo con un ulteriore studio che approfondisce l’importanza dell’allattamento materno.

Unimamme, voi cosa ne pensate di questi risultati pubblicato su Jama Pediatrics? Voi avete allattato almeno per 6 mesi?

Firma: Maria Sole Bosaia

Notizie Correlate

Commenta