Il team Hoyt, un team da sogno ma reale!

La storia vera di un amore che lega padre e figlio, con un record tutto loro: non sono mai arrivati per ultimi!

In questi giorni mi è capitato di vedere un video estremamente commovente, che parla della forza di un padre e della passione di un figlio!

Beh, è inutile commentare il video, va visto…ma si può e si deve, secondo me, raccontare la storia dei 2 protagonisti: Dick Hoyt, il padre, classe 1941 e Rick, il figlio, nato nel 1962.

Rick, alla nascita, a causa del cordone ombelicale intorno al collo, soffre per una grave mancanza di ossigeno e ciò determina una paralisi cerebrale che colpisce sia  gli arti inferiori che quelli superiori, rendendolo tetraplegico.

I genitori però col tempo notano che Rick è attento e che li segue con gli occhi, e quindi decidono di trattarlo come un bambino qualunque, tant’è che la madre gli insegna anche l’alfabeto. All’età  di 11 anni, grazie ad un computer creato appositamente per lui, in grado di interpretare i movimenti della sua testa,  Rick riesce finalmente a comunicare!  Ciò gli permette di andare alla scuola pubblica e nel 1993 di concludere gli studi, con una laurea in “educazione speciale”.

Ciò che però colpisce di Rick è la passione che nutre verso lo sport, tant’è che nel 1977 convince il padre a partecipare ad una corsa di beneficenza di 5 miglia per un compagno di Rick rimasto paralizzato. Alla fine della corsa, Rick dice al padre una frase che segna per sempre la loro vita: “Papà quando corro non mi sento più un disabile!“.

Da tale corsa ad oggi padre e figlio partecipano a oltre 1000 eventi sportivi, tra maratone, duathlon e triathlon (fra cui anche la “mitica” Iron Man, che comprende ben 3,8 km di nuoto, 180 km in bicicletta e 42 km di corsa). Nel triathlon, Dick e Rick gareggiano grazie a:

  • una carrozzina attrezzata per la corsa,
  • un canotto,
  • una speciale bicicletta.

Nel 1989 creano anche una fondazione ad hoc che si occupa di ragazzi disabili, per dar loro forza e volontà per affrontare la vita e che supporta e finanzia il programma dell’ospedale pediatrico di Boston dedicato a bambini e adulti con malattie congenite e acquisite che non consentono loro di comunicare, programma al quale Rick partecipa per ben 25 anni!

Una storia che può sembrare un film, ma che film non è…è semplicemente vita e amore

Ecco il video:

Firma: Redazione Universo Mamma

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