Insegnare ai figli a “NON interrompere”: basta un piccolo trucco!!!

Come insegnare ai vostri figli a NON interrompere qualcuno quando parla?Nozione semplice ma di fatto complessa. Ecco il semplice trucco che vi aiuterà!

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L’educazione dei figli è un vero rompicapo? Cosa fare e soprattutto non fare? Le 15 regole consigliate da un noto psicologo infantile possono dare di certo una mano ma la “letteratura” in merito è talmente ampia da dover trattare il tema in sezioni!!!

Educazione dei figli: alcuni consigli

Ci sono nozioni che abbiamo difficoltà a far entrare nel loro bagaglio educativo. A volte “sembra” proprio che i figli  non ascoltano, ma in questi casi abbiamo scoperto che con alcuni trucchi possiamo essere più efficaci. Questo è proprio uno di questi casi. Quante volte vi è capitato di stare a parlare con qualcuno, con vostro marito/compagno, con una amica, etc, ed il vostro bambino/a si precipita a dirvi la qualsiasi non curandosi affatto di ciò che state facendo e che vi abbia interrotto?

E allora:

  • “Aspetta”
  • “Per favore non interrompere la mamma mentre parla”
  • “… è scortese interrompere qualcuno, aspetta che finisca …”

sono le consuete frasi che si ripetono ma spesso senza che le cose cambino. Allora che fare?

Un piccolo trucco per insegnare ai vostri figli a non interrompere.

Dall’esperienza in prima persona di mamma Kate vi sveliamo questo trucco come riportato su An Everyday Story.

Kate stava chiacchierando con un amico un giorno, quando il figlio di questi, di 3 anni, si è avvicinato per volergli dire qualcosa. Invece di interromperlo però, il piccolo ha semplicemente messo la mano sul suo polso ed è rimasto in attesa. L’amico allora, ha messo la sua mano su quella del figlio, come per riconoscerlo, continuando però a chiacchierare. Dopo aver finito ciò che stava dicendo, si è girato verso di lui.

Kate racconta di essersi sentita in soggezione nell’aver notato questo gesto ed aver detto tra se e se:

Così semplice. Così gentile. Così rispettoso sia del bambino e l’adulto.

Il bambino in effetti ha avuto bisogno di attendere alcuni secondi, poi l’amico gli ha dato la sua completa attenzione. Così sia Kate che marito, stimolati da questo esempio, dicono di aver cominciato subito ad attuare questo gesto spiegando ai figli che se vogliono parlare con qualcuno che sta già parlando, hanno bisogno di mettere la mano sul polso di mamma o papà e attendere. Dalla loro esperienza, pare ci sia voluta (giustamente) un po’ pratica ma l’esperimento è riuscito con successo per la felicità dei genitori.

Care Unimamme, voi cosa ne pensate? Fare un tentativo di certo non guasta!

Se avete anche voi dei suggerimenti non lesinate!

Noi vi lasciamo con 20 consigli sull’educazione dei figli.

Firma: Manuela Leone

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