L’invenzione di alcuni studenti per salvare la vita dei prematuri (FOTO&VIDEO)

Da un’università del Texas l’invenzione di alcuni studenti per aiutare i bambini prematuri dei bambini in via di sviluppo a respirare.

Neonato che tiene il dito di una mano adulta

A volte idee innovative e capaci di rivoluzionare il mondo possono giungere da menti giovani e fresche che, adeguatamente stimolate, sono in grado di partorire grandi invenzioni prendendo spunto dalle cose più semplici.

Pompe da acquario per aiutare i nati prematuri: un’incredibile invenzione

La testimonianza arriva direttamente da un college del Texas dove, alcuni studenti non ancora laureati, hanno dato forma a progetti che potrebbero cambiare la vita di molte persone e dei loro figli.

“Il nostro obiettivo è quello di insegnare ai nostri alunni a risolvere i problemi” dichiara la professoressa Maria Oden, della Rice University di Houston.

Il progetto di ricerca si chiama Rice 360 e prevede che gli alunni si confrontino con i problemi di un ospedale rurale e che trovino delle soluzioni ai suoi numerosi problemi:

  • mancanza di elettricità
  • carenza di staff
  • carenza di materiali.

Agli studenti viene quindi chiesto di sviluppare sistemi per:

  • la misurazione del quantitativo di medicinali
  • il modo per somministrare la giusta quantità di liquidi.

Bambino prematuro con macchina per la ventilazione meccanica

A quanto pare i ragazzi che partecipano a questo progetto sono piuttosto tenaci e quando si concentrano su un lavoro riescono ad avere successo. Uno dei principali è sicuramente risultata la macchina per la ventilazione meccanica a pressione positiva (PAP, Positive airway pressure) delle vie aeree, usata per aiutare i bambini prematuri a respirare.

L’insufficienza respiratoria è infatti una delle principali cause di mortalità infantile nei paesi in via di sviluppo, e spesso i bambini prematuri presentano un’immaturità polmonare.

Normalmente una macchina tradizionale costa in media piu’ di 6000 $, è difficile da usare e da riparare. La macchina invece inventata dagli studenti del Rice College ha  un costo di soli 150$ a macchina.

Pumami la macchina per respirare

Una delle meraviglie dell’essere diciottenni è la capacità di essere molto creativi. Non hanno idee preconcette e quindi possiedono una mentalità molto aperta. Nella nostra macchina per la ventilazione, per esempio, ci sono pompe usate per gli acquari dichiara convinta la professoressa Richards Kartum del team del Rice.

La macchina è stata già testata in Malawi, e verrà usata anche in Zambia, South Africa e Tanzania Pur avendo ora un look più professionale si rifà comunque all’idea originale di una scatola da scarpe con plastica e due pompe per acquari per pompare il flusso d’aria.

Bambina del Malawi con macchina per la ventilazione meccanica

“Vedere che la nostra invenzione funzionava e salvava delle vite è stato emozionante. Gli studenti si sono resi conto che possono fare la differenza in questo mondo” ricorda ancora Richards Kartum.

I professori della Rice University sperano vivamente che i ragazzi proseguano su questa strada e che dedichino le loro capacità a migliorare la vita del prossimo.

Il progresso a volte passa dalle idee apparentemente più semplici che però possono davvero cambiare il mondo!

E voi cosa ne pensate care unimamme?

Firma: Maria Sole Bosaia

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