“Sono disabile e mi sento fortunato”: ragazzo con un cancro commuove il mondo

Lewis Hine è un adolescente che si sta impegnando per aiutare tutti i ragazzi che, a causa delle loro malattie, hanno difficoltà a farsi degli amici.

Unimamme, oggi vogliamo parlarvi di un ragazzo che dovrebbe diventare un grande esempio per tutti.

Un ragazzo operato più volte per un tumore al cervello è felice per ciò che ha e sogna in grande

Stiamo parlando di Lewis Hine, un adolescente inglese che, nonostante la sua giovanissima età, sa già molto della vita e di come vorrebbe viverla.

Lewis in occasione del suo 16esimo compleanno ha deciso di raccontare su suo profilo Facebook la sua storia al mondo e poi di chiedere un regalo particolare.

Nel video Lewis racconta che a 17 mesi ha sviluppato un tumore al cervello e da allora ha dovuto affrontare

  • 13 operazioni,
  • attacchi quotidiani di epilessia,
  • idrocefalia,
  • oltre a trascorrere gran parte della vita in un letto di ospedale.

“La mia vita è una sfida che ho deciso di accettare” dichiara  Lewis nel commovente filmato che in pochissimi giorni ha avuto più di 13 milioni di visualizzazioni, diventando virale.

Avendo provato di prima persona cosa significhi dover saltare molti giorni di scuola e non avere l’opportunità di farsi degli amici, Lewis ha deciso di fondare un’organizzazione per aiutare tutti i bambini e ragazzi come lui: Friend Finder (Trova Amici).

Un amico è qualcosa di meraviglioso, è una cosa favolosa per la salute mentale e il benessere” dichiara il giovane.

Friend Finder è un progetto che aiuta i ragazzi di tutte le età che non possono frequentare assiduamente la scuola a trovare amici.

L’associazione organizza eventi per far incontrare i ragazzi e c’è anche una ambiente online dove i giovani possono comunicare in un ambiente sicuro.

Dopo il primo focus group è emerso che tanti ragazzi tra i 15 e i 19 anni avevano perso moltissimi giorni di scuola a causa delle loro condizioni di salute e quindi Lewis ha deciso di lanciare il primo Friend Finder Prom il prossimo 2 giugno.

150 ragazzi tra i 15 e i 19 anni che hanno perso giorni di scuola a causa della malattia, disabilità, ecc… si incontreranno per fare amicizia nel corso di una serata dedicata al ballo.

Per questo motivo è stata allestita una raccolta fondi su GoFundMe allo scopo di raccogliere i soldi necessari a sostenere il progetto e a rendere questa notte indimenticabile: e la cifra stabilità è stata quasi raggiunta.

Come accennato il filmato di Lewis è diventato ben presto virale, venendo condiviso 210 mila volte.

“La gente dice che sono disabile, come se fosse una brutta cosa. Io mi ritengo fortunato. Sono consapevole delle prove che devo affrontare e ho imparato a non dare niente per scontato”.

L’attenzione dei media gli è anche valsa anche una telefonata da parte di Sir Elton John, il famoso cantante.

“Ho visto il tuo video, mi ha commosso, sei stato una fonte di ispirazione per me” ha riportato la BBC. A quanto pare il baronetto era molto colpito dal fatto che Lewis si occupasse dei bambini disabili e cercasse di cambiare le cose per loro.

La disabilità non è una brutta cosa. La brutta cosa è non PARLARNE” spiega questo saggio ragazzino nel suo messaggio. E poi aggiunge “Oggi è il mio 16 esimo compleanno. Aiutami a celebrare condividendo questo video...per mostrare al mondo che VA BENE essere DIVERSI.

La mia malattia può stabilire la durata della mia vita, ma non definirà come la vivo.

La mia disabilità mi ha dato la possibilità di capire e aiutare gli altri. E ora finalmente mi sento di vivere”.

Unimamme, cosa ne pensate delle parole di questo ragazzino? Condividerete la sua storia e il suo video?

Noi vi lasciamo con 6 suggerimenti su come parlare di disabilità ai figli

 

 

Firma: Maria Sole Bosaia

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