“La mafia teme la scuola più della giustizia”: gli studenti non dimenticano

Il 23 maggio ricorre l’anniversario della strage di Capaci, in cui è morto Giovanni Falcone. Ogni anno diverse le iniziative che coinvolgono le scuole per diffondere una cultura di lotta contro la mafia.

Avete chiuso cinque bocche, ne avete aperte 50 milioni

Giovanni Falcone

giornata della legalità

© LANNINO & NACCARI / STUDIO CAMERA

Oggi ricorre il 24esimo anniversario della strage di Capaci: il 23 maggio del 1992 in un attento mafioso perse la vita il giudice Giovanni Falcone. Qualche settimana dopo è stata la volta di Paolo Borsellino, altro giudice “scomodo”. Scomodi perché non avevano paura di esporsi, dopo aver dedicato la loro vita alla lotta contro la mafia.

Erano inoltre amici di infanzia, e questo è un altro esempio per i nostri figli: erano cresciuti insieme a Palermo e negli anni della loro infanzia hanno conosciuto molti bambini che poi da grandi sarebbero diventati mafiosi, ma sin da piccoli hanno fatto una scelta ben precisa: hanno scelto il bene!

Raifiction e Larcadarte hanno anche prodotto un cartone animato “Giovanni e Paolo e il mistero dei pupi” che racconta, con un linguaggio adatto ai più piccoli, una storia ambientata nella Palermo degli anni ’50. I protagonisti sono proprio Giovanni e Paolo, due bambini che lottano contro un Mago malvagio che trasforma gli uomini in “pupi”, togliendo loro l’anima.  Un cartone che dimostra come cedere al male sia una grande perdita di autonomia e libertà.

Segue un breve video riassuntivo del cartone.

Il 23 maggio è quindi il giorno della legalità: una data simbolo nella lotta contro la mafia.

Dal 2002 il Miur (ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca), con la Fondazione Giovanni e Francesca Falcone, organizza iniziative di educazione alla legalità nelle scuole.

Quest’anno saranno 50 mila gli studenti che commemoreranno in tutta Italia questa giornata, ricordando non solo i 2 giudici eroi, ma anche la moglie di Falcone e gli uomini e le donne delle scorte uccisi nei 2 attentati.

Non solo Palermo e la Sicilia, ma ci saranno iniziative rivolte a studenti e cittadini a Milano, Firenze, Roma e Napoli, e altre, tutte sotto l’evento “Palermo chiama Italia“. Tutte le piazze della legalità saranno collegate con l’Aula Bunker di Palermo, luogo simbolo del maxi processo contro Cosa nostra. L’evento sarà visibile in diretta su Rai Uno.

Nel pomeriggio inoltre 2 cortei si ritroveranno sotto l’Albero Falcone per un ultimo solenne momento di celebrazione alle ore 17.58, ora della strage.

E voi unimamme, cosa ne pensate di queste iniziative che toccano le scuole e i nostri figli? Voi avete già parlato ai vostri figli di Falcone e Borsellino? Magari il cartone animato può essere un modo per iniziare, non credete?

Firma: Redazione Universo Mamma

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