La mia vita da Zucchina: recensione (FOTO & VIDEO)

Recensione del film La mia vita da Zucchina

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Care Unimamme… udite, udite: dopo l’accoglienza trionfale alla Quinzaine des Réalisateurs dell’ultimo Festival di Cannes, e le vittorie ai Festival di Annecy (Miglior film e Premio del pubblico) e San Sebastián (Premio del pubblico come Miglior film europeo), La mia vita da Zucchina arriva nelle sale italiane, oggi primo dicembre, distribuito da Teodora Film.

Si tratta di un vero e proprio gioiello di cinema d’animazione realizzato interamente in stop-motion, diretto da Claude Barras e scritto da Céline Sciamma, regista di film di culto come Tomboy.

Protagonista è un bambino di nove anni soprannominato Zucchina, che dopo la scomparsa della madre viene mandato a vivere in una casa famiglia: grazie all’amicizia di un gruppo di coetanei, tra cui spicca la dolce Camille, riuscirà a superare ogni difficoltà, abbracciando infine una nuova vita.

In poche parole, è una pellicola adatta ai bimbi più grandi, ma anche agli adulti dal cuore tenero.

Per di più, dovete sapere che questo film, tra i più acclamati della stagione, è considerato tra le possibili sorprese agli Oscar 2017, perché è un’opera di grande 336085poesia e originalità, un racconto di formazione suggestivo e ispirato, capace di catturare gli spettatori attraverso le avventure di un giovanissimo protagonista che prima o poi, scoprirà il vero senso dell’amicizia, dell’amore e della gioia.

Con un approccio toccante, umano e delicato, questo delizioso lungometraggio porta in evidenza tematiche sociali molto forti (alcolismo, abbandono, bullismo, morte, droga, ecc.), ma senza essere mai tragico, tant’è che a ogni sequenza rivela un’emotività sensibile e la-mia-vita-da-zucchinaprofonda.

A tratti poetico, altre volte commovente, La mia vita da Zucchina è una magnifica storia di riscatto personale, perfetta per questo clima natalizio.

Infatti, dalle infanzie segnate e dolorose dei bambini protagonisti, la narrazione vira verso lo struggente, la grazia, la speranza.

Perfino i dialoghi, nella loro credibile semplicità, sono la-mia-vita-da-zucchina-5-1024x575toccanti.

Quindi, care Unimamme se cercate un film capace di catturarvi, di farvi gioire e al tempo stesso intenerire, allora state certe che La mia vita da Zucchina non vi deluderà.

 

 

 

Silvia Casini

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Firma: Silvia Casini

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