La saliva dei genitori per pulire il ciuccio protegge i bambini dalle allergie

Una ricerca mostra quali benefici apporta la saliva della mamma!

mamma e figlio con ciuccioNon so voi, ma da quando sono diventata mamma mi sono posta delle domande sull’igiene. Non che prima vivessi come nella serie Sepolti in casa, ma non so perché, mi si è sviluppata una specie di ansia da possibili allergie che Paola potrebbe sviluppare a causa dei miei scarsi rapporti con secchio e spazzolone. Siccome però riconosco che a volte esagero, cerco di ritornare alla realtà e di essere meno apprensiva.

Saliva e ciuccio: quale legame?

Una cosa che faccio sempre, ma più per sesto senso che non per basi scientifiche, è succhiare io il ciuccio quando magari cade per terra, invece che sciacquarlo sotto l’acqua. Mi sono detta che se l’avessi allattata le avrei passato i miei anticorpi, per cui perché il principio dovrebbe essere differente con la saliva? Sempre di una “componente” proveniente da me si tratta.

La conferma che faccio bene, e come me tutte le altri madri che lo fanno, me l’ha data una ricerca svedese pubblicata sulla famosa rivista Pediatrics, che parla dei benefici che la saliva materna ha sui bambini: pulendo il loro ciuccio, infatti, si può addirittura rinforzare il sistema immunitario e ridurre il rischio di allergia!

Secondo tale ricerca, sono stati studiati 184 bambini dai 4 mesi fino ai tre anni:

  • a 4 mesi sono stati prelevati loro dei campioni di saliva per capire che tipo di batteri erano presenti a livello orale
  • a 6 mesi è stato chiesto ai genitori di riferire se i loro figli usavano il ciuccio e come mamma e papà lo pulivano
  • a 18 e a 36 mesi i ricercatori hanno poi sottoposto ad osservazione questi bambini per vedere che tipo di allergie potevano aver sviluppato e se avevano avuto l’eczema (dermatite), il primo sintomo campanello per lo sviluppo di allergie.

A 18 mesi i risultati osservati sono stati:

  • il 25% aveva avuto un eczema,
  • il 15% qualche tipo di allergia alimentare
  • e il 5% l’asma.

Ebbene, tali percentuali sono risultate diminuite di circa un terzo se il ciuccio era stato pulito con la saliva di mamma, rispetto ai bimbi i cui genitori avevano usato altre tecniche.

A 3 anni il numero di bambini che aveva sviluppato eczema e il cui ciuccio era stato pulito con la saliva dei genitori è risultato considerevolmente inferiore rispetto a quello dei bimbi cui genitori non avevano osato “ciucciare”  il ciuccio.

Sempre secondo la ricerca, questa usanza sembra essere preferita dalle donne che hanno avuto un parto naturale, rispetto ad un parto cesareo.

I ricercatori hanno poi classificato i bambini in 3 gruppi:

  • i bambini nati con parto vaginale e i cui genitori pulivano il ciuccio con la saliva
  • i bambini nati via parto cesareo e i cui genitori non pulivano il ciuccio con la saliva
  • i bambini nati con parto vaginale o i cui genitori pulivano il ciuccio con la saliva

in base alla percentuale di sviluppo di eczema a 18 mesi, che è stata rispettivamente del

  • 20%
  • 54%
  • 31%.

Quindi, in conclusione anche se non sembra igienico, pulire il ciuccio con la saliva serve a fornire ai propri figli i germi “buoni” per affrontare quelli più pericolosi, arricchendo così la composizione del microbiota infantile.

E voi unimamme, come pulite il ciuccio?

Vi lasciamo con uno studio secondo cui i bambini devono sporcarsi per evitare le allergie.

Firma: Valentina Colmi

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