L’allattamento al seno è meglio o peggio per la crescita del neonato?

L’allattamento al seno in che modo influisce sulla crescita del bambino? I neonati svezzati subito crescono meno di quelli allattati al seno?

allattamento al senoL’allattamento al seno è un’esperienza fondamentale non solo per la vita del neonato ma anche per quella della mamma. L’allattamento al seno è l’unico nutrimento totalmente naturale e completo per i neonati. Esso, inoltre, crea un legame eccezionale tra la mamma e il suo bambino.

L’allattamento al seno, inoltre, produce vantaggi notevoli sia sulla salute della mamma che su quella del bambino.

I vantaggi per la mamma sono:

  • la riduzione del rischio di anemia
  • il recupero del peso forma
  • il ritardo del ritorno della fertilità
  • ha un effetto protettivo contro diversi tipi di cancro, quali il cancro al seno e quello alle ovaie, e aiuta a prevenire l’osteoporosi
  • aumenta l’autostima della mamma e si crea un legame indissolubile con il proprio bambino

I vantaggi per il bambino, invece, sono:

  • un minor rischio di contrarre infezioni alle orecchie e respiratorie e di sviluppare allergie, tumori, diabete infantile e obesità
  • il rischio di sindrome della morte improvvisa del lattante (SIDS) è estremamente ridotto
  • il latte materno è privo di batteri e ha proprietà anti-infettive
  • migliora lo sviluppo della vista e dell’attività celebrativa
  • migliora il legame affettivo tra la mamma e il bambino.

Normalmente, il bambino viene nutrito in modo esclusivo con l’allattamento al seno fino ai 5-6 mesi quando inizia il periodo di svezzamento. Le mamme, infatti, preferiscono allattare il bambino perché è opinione comune che i bambini allattati al seno crescono più sani e più forti., anche se spesso ciò sembra andara a discapito della crescita dei bambini, che risultano essere meno “grandi” in termini di peso e altezza dei bambini nutriti in maniera diversa. In realtà, si tratta di una credenza che è stata in parte smentita da un’indagine della Baby Friendly Hospital Initiative, dell’Organizzazione mondiale della sanità/UNICEF, la quale ha dimostrato che i bambini allattati al seno e quelli svezzati subito seguono sostanzialmente gli stessi fattori di crescita.

Nella Repubblica della Bielorussia, la Baby Friendly Hospital Initiative ha promosso una ricerca per dimostrare la differente crescita tra i bambini allattati al seno fino al 12esimo mese e quelli allattati solo per il primo mese.

La ricerca è stata condotta su 1.378 bambini svezzati dopo il primo mese e 1522 bambini allattati al seno fino al compimento del primo anno. Nel secondo gruppo sono stati inseriti sia i bambini allattati al seno in modo esclusivo fino al terzo mese sia quelli allattati al seno in modo esclusivo fino al sesto mese.

I bambini sono stati seguiti fino al primo anno per misurare:

  • il peso,
  • l’altezza
  • e la circonferenza del cranio.

La differenza di peso era notevole dopo il primo mese:

  • i bambini svezzati dopo 3 mesi pesavano 4341 grammi
  • i bambini, invece, allattati fino al primo anno pesavano 4280 grammi

La differenza è aumentata dopo 3 mesi:

  • 6153 g per il primo gruppo
  • 6047 g per il secondo gruppo

Dopo 12 mesi, invece, la differenza di peso è diminuita  ( 10.564 gr vs 10.571 gr )

I bambini, invece, svezzati dopo il primo mese pesavano di meno ed erano meno alti durante i primi mesi di vita ma al compimento del primo anno, il peso e l’altezza dei bambini svezzati dopo il primo mese e quelli allattati fino al 12esimo mese si equivalgono.

La circonferenza della testa, invece, non ha mostrato differenze significative.

L’allattamento al seno può effettivamente accelerare l’aumento di peso e di altezza nei primi mesi senza deficit rilevabili nei successivi 12 mesi.

In conclusione, dunque, l’allattamento al seno conferma, ancora una volta, di essere valido anche per la crescita futura del bambino.

Tutte le mamme, però, che, purtroppo, non possono fornire questo nutrimento al proprio bambino, non solo non devono sentirsi mamme di serie B ma, soprattutto, non devono preoccuparsi sui risvolti negativi che il mancato allattamento al seno potrebbe avere sulla crescita del piccolo.

E voi, unimamme, fino a che mese avete allattato il vostro cucciolo?

Firma: Stella Dibenedetto

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