L’ascolto e il supporto sono la miglior medicina per le mamme dei bambini con autismo, lo dice la scienza

Secondo una ricerca americana le madri con figli autistici risentono meno di stress e tensione se vengono ascoltate e sostenute. Facciamolo!

Mamme di figli autistici

L‘autismo è una disabilità di cui fortunatamente si parla sempre di più: ne esistono di diverse forme e i bambini con questo tipo di problema possono essere molto impegnativi. Molte mamme temono che ci sia una correlazione tra la somministrazione dei vaccini e l’insorgere della malattia, ma si è scoperto che non è così.

Eppure ancora troppi genitori, soprattutto madri appunto, vengono lasciati soli ad occuparsi di questi figli “speciali“.

E’ inevitabile quindi che aumentino per loro:

  • ansia,
  • stress
  • depressione
  • problemi fisici e mentali man mano che avanzano con l’età.

Cosa si può fare allora? Ancora una volta – come succede per tutti coloro che non hanno nessuno che li possa capire in maniera non giudicante – è l’ascolto e il supporto la maniera migliore per alleviare tutti i sintomi di tensione.

Genitori di figli autistici e ascolto: una prima ricerca

A scoprirlo è una ricerca condotta dalla Vanderbilt University pubblicata sulla rivista Pediatrics, unica nel suo genere.  Gli studiosi hanno analizzato 2 programmi di cura in un largo numero di genitori con un figlio disabile. Circa 250 madri con figli affetti da autismo o altre disabilità (65% autismo) sono state divise in due programmi:

  • il Mindfulness-Based Stress Reduction (MBSR): è più fisico e si focalizza maggiormente su esercizi di rilassamento con il respiro, meditazione e movimento lento.
  • il  Positive Adult Development (PAD): è invece più cognitivo e usa esercizi ad esempio per praticare la gratitudine.

Alcune madri, “mentor” appositamente formati, hanno supervisionato i programmi per un periodo di 6 settimane, con sessioni di 1 ora e mezzo a settimana.

Inizialmente la situazione era questa:

  • l‘85% dei partecipanti presentava un elevato livello di stress,
  • il 48% era clinicamente depresso
  • il 41% soffriva di disturbi legati all’ansia.

Alla fine del trattamento in entrambi i gruppi le madri hanno avto dei significativi miglioramenti, misurabili in:

  • riduzione dello stress,
  • riduzione della depressione e dell’ansia
  • miglioramento del sonno
  • migliori interazioni genitore-figlio.

Mentre però le mamme che avevano partecipato al trattamento MBSR hanno visto subito dei grandi miglioramenti, i partecipanti ad entrambi i programmi hanno continuato anche a migliorare durante il follow-up ed dopo mesi dalla fine del trattamento.

Come anticipato, va ricordato che i genitori di bambini speciali sono fisicamente piu’ deboli e quindi  hanno meno risposte ad esempio al vaccino antinfluenzale e rimanendo così più esposti alle malattie o all3infezioni batteriche o virali.

E voi unimamme cosa ne pensate? In questo caso, come in molti altri, una persona amica che ci aiuti e ascolti le nostre preoccupazioni è la miglior cura del mondo.

(Fonte: Vanderbilt.edu)

Firma: Valentina Colmi

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