Ecco come le figlie (più di ogni altra donna) cambiano gli uomini

Recenti ricerche illustrano come le figlie femmine siano in grado di cambiare gli uomini in positivo.

padre e figliaMia Martini cantava “gli uomini non cambiano”. Eppure sembra che le donne siano in grado di cambiare gli uomini. Anche se molto dipende dal ruolo che hanno nella loro vita.

Se le mogli, le compagne e le mamme non riescono a far modificare gli atteggiamenti maschili, le figlie femmine sono le uniche che hanno un potere immenso nelle loro mani. E’ assodato, infatti, che i papà abbiano una predilezione per le figlie femmine ma non tutti sanno che, oltre a riuscire ad ottenere tutto quello che vogliono con una parola dolce sussurrata all’orecchio del genitore, le figlie femmine hanno un’influenza talmente positiva sul papà da riuscire a cambiare i loro atteggiamenti anche nei confronti della vita in generale.

Anche i tipi duri e aggressivi, di fronte al miracolo della nascita e all’amore nei confronti di una figlia, possono trasformarsi in papà dolci e affettuosi, disposti a tutto per la propria principessa.

Un esempio è il rapper Jay-Z, marito di Beyoncè, che in occasione della nascita della sua bambina, Blue Ivy, ha messo da parte le rime forti per scrivere una dolce canzone d’amore per la sua bambina. Davvero è bellissima è la parte in cui dice: L’emozione più bella che sento. In realtà le parole non possono descrivere quello che provo. Piccola, io coloro il cielo blu. La mia più grande creazione sei tu. Tu, tu, gloria”.

Le figlie femmine, dunque, sono in grado di compiere un vero miracolo di cui possono godere anche coloro che lavorano per tali uomini. In particolare, come scrive The Atlantic, diverse ricerche hanno portato alle seguenti conclusioni:

1. i manager che hanno delle figlie femmine sono più propensi:

  • a riconoscere i meriti delle dipendenti donne
  • a pagare stipendi più alti
  • a premiare il talento e il valore del proprio dipendente senza alcuna discriminazione sessuale.

2. gli uomini che hanno figlie femmine:

  • riconoscono l’indipendenza delle donne
  • sono più propensi ad accettare la parità dei ruoli
  • sono più propensi a svolgere le faccende di casa come “lavare i piatti” o “fare il bucato”.

3. avere una sorella, invece, ha l’effetto contrario. Gli uomini che crescono con le sorelle in casa, infatti:

  • sono più maschilisti
  • sono meno propensi ad accettare l’indipendenza femminile
  • sono meno propensi a svolgere i lavori domestici.

4. gli uomini, invece, che hanno le mogli che non lavorano e stanno a casa:

  • disapprovano la presenza delle donne nel mondo del lavoro
  • mostrano meno interesse a lavorare in aziende al cui vertice ci sono donne
  • non riconoscono promozioni alle donne nonostante siano più qualificate degli uomini.

5. infine, gli uomini che hanno compagne che lavorano:

  • svolgono più lavori in casa
  • riconoscono la presenza delle donne anche in occupazioni maschili
  • tendono a riconoscere alle donne gli stessi diritti economici delle donne

Insomma, se non volete avere problemi sul lavoro e desiderate avere dei compagni che vi aiutino in casa, cercate un uomo che non abbia avuto sorelle e che, al contrario, abbia avuto la mamma lavoratrice. In caso contrario vi aspetterà un duro lavoro per cambiare i vostri uomini e se vorrete fare un favore al mondo cercate di rendere i vostri compagni padri di figlie femmine!

E voi unimamme, vi ritrovate in questi risultati? A voi come è andata?

Firma: Stella Dibenedetto

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