Le verdure nascono sugli alberi e i pesci vengono dal supermercato

Secondo una ricerca i bambini non conoscono l’origine di verdure e legumi e ignorano l’origine della dieta mediterranea.

bambini-e-verdure

Cari genitori avete mai provato a indagare le conoscenze dei vostri piccoli circa il cibo che quotidianamente gli mettete nel piatto, così, anche solo per mera curiosità?

Forse le fantasiose risposte dei vostri bambini vi stupiranno o, come minimo, vi farano scoppiare a ridere.

Da uno studio realizzato da In a Bottle, organizzato nel corso della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, emergono alcune sorprendenti rivelazioni su quanto poco i bambini conoscano l’origine di prodotti, verdure, animali, legumi che compongono la loro dieta.

L’indagine si è svolta così:

  • intervistando 1400 mamme tra i 20 e i 45 anni tramite monitoraggio online
  • usando social network, forum, blog e community a loro dedicate.

Da tutto ciò è emerso che secondo i bimbi, in un campione dai 5 agli 11:

  • per un 16% degli intervistati le verdure crescono sugli alberi
  • un 14% ritiene che la dietra mediterranea appartenga a chi abita sulle sponde del Mediterraneo
  • 19% pensa che le uova crescano sui bancali del mercato

Purtroppo non c’è praticamente nulla di commestibile che si salvi da queste assurde e false credenze, maturate, bisogna ammetterlo, nella completa ignoranza di ciò che circonda i nostri piccoli.

Sul formaggio:

  • 27% lo ritiene il cibo d’elezione dei topi
  • 19% lo indica come nato dal banco frigo del supermercato
  • un mesto 14% dichiara che ha i buchi

Su questo triste andazzo le verdure non hanno nessuna chance di spuntarla nel testa a testa per le preferenze dei bimbi.

  • 47% dichiara che hanno un pessimo sapore
  • 1 bimbo su 2 sostiene che puzzano
  • per il 16% nascono sugli alberi
  • per il 26% sono surgelate e provengono direttamente dal banco frigo del supermercato.

Naturalmente non sono solo gli elementi inanimati a cadere nella rete dei “falsi miti” infantili.

Il pesce:

  • il 22% li ritiene nati nei banchi frigo
  • il 13% crede che vivano nelle pescherie
  • il 19% negli acquari
  • per 26% il destino della fauna ittica è quello di diventare a forma di bastoncino.

Possiamo dare la colpa alla televisione, al cinema, alla scuola che fa poca informazione, ecc… ma sopratutto dobbiamo imputare a noi stessi, adulti che alleviamo i nostri bambini, la colpa di questa dilagante disinformazione.

In un’epoca in cui c’è così tanta attenzione sia sulla puericultura che sull’alimentazione in tutte le sue sfaccettature, queste risposte maturate un po’ nell’ingenutà e un po’ nella più completa ignoranza ci devono far arrossire fino alla radice dei capelli.

Forse per  migliorare il quadro basterebbero anche due parole ogni tanto su quel che è in tavola o approfittare della stessa curiosità dei bambini per spiegar loro in tutta semplicità cosa si cela dietro il salmone che serviamo a cena.

Che ne dite? Pensateci e pensiamoci su…

Firma: Maria Sole Bosaia

Notizie Correlate

Commenta