Una nonna di 100 anni ha un sogno: cucire 1000 vestiti per le bimbe povere FOTO

Una nonna centenaria ha deciso di aiutare le bambine meno fortunate regalando loro delle creazioni uniche e fatte a mano.

dresses-for-needy-children-lillian-weber-4Quella di Lillian Weber è una di quelle storie da film, una storia che ha fatto il giro del mondo commuovendo anche i meno sensibili.

La nonna centenaria che cuce vestiti per le bambine più povere

vestiti-per-bambineLillian è una donna che ha compiuto 100 anni nel 2015, che viveva nell’Iowa e che nel 2011, dopo aver visto un documentario sulle associazioni no profit e dopo aver apprezzato l’altruismo delle persone, ha voluto rendersi utile e ha cominciato a creare abiti per le bimbe sfortunate. Ogni giorno, grazie alle sue abilità da sarta, ne ha completato uno.

Lillian iniziava il suo lavoro appena sveglia e, dopo una breve pausa per pranzare e riposare un po’, si rimetteva all’opera creando un piccolo capolavoro al giorno.

I suoi abiti, poi, li ha donati alla Little Dresses for Africa, un’organizzazione cristiana no profit che li distribuisce negli orfanotrofi, nelle chiese e nelle scuole dell’Africa nonché in altre zone povere del mondo come Honduras, Thailandia, Haiti, Messico e in alcune zone disagiate degli Stati Uniti.

La signora Weber, che avrebbe compiuto 101 anni il 6 maggio del 2016, ma che è morta il 5 maggio, si era prefissata un obiettivo: riuscire a completare 1000 vestitini per festeggiare il suo primo secolo di vita. Obiettivo che ha raggiunto e superato, producendone ben 1234, donati alle bambine più bisognose. Ognuno diverso dall’altro e tutti con un particolare che li rendi unici.

La figlia di Lillian, Linda, alla Tv locale ha detto “I vestiti sono tutti personalizzati, per lei non è sufficiente creare gli abiti, a ciascuno deve dare un tocco personale, qualcosa di speciale”.

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Avercene di Lillian!!! Queste sono le donne da prendere come esempio, donne che non conoscono stanchezza né ostacoli. Donne con il cuore grande. Donne pronte a rimettersi in gioco. Donne altruiste. Donne forti. Donne da ammirare.

E voi, unimamme, che ne pensate di questa DONNA che pur di rendere felici le bambine e le ragazze meno fortunate ha cucito, instancabilmente, per così tanto tempo?

Noi vi lasciamo con un’altra bella storia in cui un uomo ha compiuto un atto di gentilezza verso una sconosciuta.

Firma: Francesca Nicoletti

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