“L’incesto è normalità” la denuncia del Garante dell’Infanzia della Campania

Il Garante dell’Infanzia della Regione Campania lancia un allarme inquietante: l’abuso sessuale da parte di famigliari è elevato a normalità.

incestoL’incesto è il rapporto tra consanguinei ed in Italia è condannato con detenzione fino ai 5 anni.

I risultati di una ricerca commissionata dal Garante dell’Infanzia e dell’Adolescienza della Regione Campania sconvolgono: Cesare Romano ha infatti presentato a Napoli la “Ricerca regionale sull’abuso intrafamiliare in particolare sull’incesto” che ha stimato in oltre 200 i casi di maltrattamenti e violenza avvenuti fra le mura domestiche.

“L’incesto è elevato a normalità” denuncia il Garante dell’Infanzia

Abbiamo testimonianze dirette e indirette che ci sono intere zone in quartieri molto critici in cui l’abuso sessuale, l’incesto, è elevato a normalità“: ha dichiarato il Garante.

I quartieri molto critici nominati sono:

  • Salicelle ad Afragola,
  • Madonnelle ad Acerra,
  • alcuni a Caivano e altri a Napoli.

A Caivano per esempio si trova il quartiere Parco Verde in cui viveva la piccola Fortuna Loffredo, morta dopo essere stata gettata dal palazzo in cui viveva e precedentemente abusata.

La ricerca, iniziata nel 2013 e andata avanti per tutto il 2014, è stata effettuata a campione, interessando 45 comuni e 31 ambiti territoriali, con l’utilizzo di questionari anonimi.

Romano afferma “abbiamo testimonianze dirette e indirette, anche se non compaiono nella ricerca, che ci sono intere zone in cui l’abuso sessuale, l’incesto è elevato a normalità“.

Le vittime risultano essere soprattutto

  • minori in età preadolescenziale per l’80%
  • bambine dai 6 ai 10 anni nell’87% dei casi

Questi numeri risultano però essere sottostimati, in quanto le violenze intrafamiliari sono le più difficili da scoprire, sono violenze sommerse.

La ricerca è la prima di questo genere, e vuole essere la prima di tante. Romano ha infatti dichiarato di voler “accendere i riflettori su questo fenomeno e fare qualcosa che sia non solo un approfondimento ma soprattutto prevenzione e contrasto a un fenomeno che va sicuramente combattuto“.

Noi speriamo che l’aver acceso i riflettori porti davvero a combattere questi abusi ma soprattutto a prevenirli e che come lui si attivino altri Garanti ed Istituzioni.

E voi unimamme, immaginavate potesse essere così diffuso l’incesto? Quanto conta l’ambiente e il degrado secondo voi?

Quando la famiglia non protegge i bambini chi può o deve farlo?

Vi lasciamo ad un post che indica in quali paesi l’incesto è considerato reato e in quali invece non lo è. 

Firma: Redazione Universo Mamma

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