Una mamma è orgogliosa del figlio considerato “strano” dagli altri (FOTO)

La mamma di un bambino con malformazioni facciali riflette sul modo di affrontare la diversità del figlio.

 malformazioni facciali

 

Unimamme in passato vi abbiamo parlato di mamme fiere dei loro bimbi speciali e Stefanie infatti è una loro.

Una mamma è orgogliosa del figlio che ha una deformità all’occhio

Il suo piccolo, che ha quasi 8 mesi, soffre di ptosi, una deformità in un occhio che ha già richiesto un intervento chirurgico per preservarne la vista e curare una fistola nell’altro. Purtroppo i suoi occhi necessitano di molte cure e questo piccolino dovrà subire altri interventi nel corso degli anni.

“Quel bambino è strano, i suoi occhi sono brutti” è una frase ricorrente che la donna sente spesso quando esce con il suo piccino, che ancora non capisce di essere oggetto di attenzioni indesiderate. Ed è quello che ha sentito dire da due ragazzini.

Si è trattato di un episodio che l’ha indotto a riflettere.

 

Ora che Stefanie è nuovamente incinta il suo istinto materno è ai massimi livelli. “Ho sempre saputo che il mio bambino sarebbe stato oggetto di bullismo. Questo è quello che mi ha tenuta sveglia, piangendo mentre lui si trovata in terapia intensiva neonatale e io ero a casa impotente (è nato con 6 settimane in anticipo). Mi preoccupavo che non sarebbe stato in grado di farsi degli amici, trovare l’amore, non avere abbastanza fiducia in se stesso per trovare un buon lavoro, che sarebbe finito come un senzatetto, per strada.

stephanie e figlioMio marito, che è sempre stato la mia roccia, mi ha ricordato che mi stavo lasciando vincere, logicamente lo sapevo ma questo non mi ha fatto venir voglia di andare laggiù, di fare la lezione ai ragazzi e al padre che aveva assistito a tutto. Non sono riuscita a pensarci per giorni interi. 

Poi un pensiero mi ha colpita.

Nostro figlio è straordinario. Davvero straordinario. Illumina qualsiasi stanza in cui entra, ha sempre il sorriso sul volto. Non ha idea di essere diverso. Se lui non è disturbato da questa cosa perché dovrei esserlo io? Quei ragazzini che hanno fatto commenti offensivi su un bambino innocente non sanno niente. Forse si sentono insicuri e agiscono di conseguenza. Forse sono solo degli stronzi. In ogni caso sono quei tipi di persone con cui nostro figlio dovrà avere a che fare tutta la vita. E il modo in cui io e mio marito reagiamo darà forma alla sua reazione. Pressione genitoriale e responsabilità morale…

I bambini fissano sempre nostro figlio, va bene perché i bambini sono curiosi e il nostro piccolo appare diverso da loro. Di recente stavo facendo acquisti e un uomo anziano (ho deciso che bambini e anziani hanno gli stessi filtri, una cosa rinfrescante e inquietante al tempo stesso) mi ha fermato e mi ha detto: “poverino cos’ha che non va agli occhi?” Piuttosto di apparire annoiata, frustrata o triste ho deciso di prenderla come un’opportunità per mettere in pratica ciò che predico. “Non c’è bisogno di sentirsi dispiaciuti per lui. Riesce a vedere bene ed è il bambino più felice che potrà mai incontrare“. E come se avesse ricevuto un indizio il mio compagno ha lanciato un sorriso da un milione di dollari. L’uomo è sembrato sconvolto poi ha sorriso ed è stato il momento in cui ho realizzato che io e il mio bimbo formavamo un team a dir poco fantastico.

Odio quando le persone dicono che Dio ci ha dato un bimbo con deformità perché potevamo sopportarlo. Probabilmente potrei fare un bagno in una vasca di scarafaggi, ma questo non vuol dire che lo sceglierei o che dovrei provarlo a qualcuno. Ma devo ammettere che sono stata dannatamente orgogliosa di noi in quel momento. Mi fa desiderare di tornare indietro al fast food quel giorno fatale che mi ha cambiato per sempre e spiegare a quei due ragazzini cosa è sbagliato con i suoi occhi. Avrei dovuto essere la persona adulta quando nessuno si è fatto avanti. Avrei dovuto essere l’esempio. Devo ammettere però, nonostante tutto, che a volte sono stanca. Non ho voglia di rispondere alle domande. Non ho voglia di venire a patti con gli sguardi. Ma questa è la nostra vita.

Non sappiamo se il nostro secondo bimbo avrà lo stesso problema e davvero non ci importa. Abbiamo fatto tutti i test genetici mesi fa (abbiamo fatto test per ogni sindrome maggiore e alla fine è risultato che dal punto di vista medico il piccolo sta bene). Ora posso dire ad alta voce e orgogliosamente che sono la mamma di un prematuro con malformazioni facciali. Sono anche la mamma di un intelligente, divertente, vivace, brioso e FELICE bambino. Così quando tutto ribolle cosa può chiedere una mamma di più a un bambino?”.

mamma e figlio

 

 Unimamme, questa storia ci ricorda un po’ quella della mamma di Jameson, un bimbo un po’ diverso dagli altri ma che vuole solo farsi degli amici.

Noi speriamo vivamente che le persone imparino a conoscere il figlio di Stefanie per quello che è, senza pregiudizi.

Voi cosa ne pensate? Cosa fareste al posto di Stefanie?

 

 

 

Firma: Maria Sole Bosaia

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