La mia mamma è in mobilità!

Che cosa è la mobilità? E come si accede alle liste? Cosa accade ad una lavoratrice che gode del periodo di congedo di maternità? Scopriamolo insieme.

mamma stressata al telefono

Cara mamma, abbiamo approfondito molti temi inerenti alla tutela della donna lavoratrice che ha figli, perchè stiamo cercando di fornirti delle nozioni utili ed indispensabili e così divulgare la conoscenza delle tutela previste.

La crisi del Paese è ormai pressante, leggiamo continuamente come la recessione sia sempre più prossima, molti lavoratori e lavoratrici ogni giorno perdono il posto di lavoro, intere famiglie si trovano sempre più in difficoltà. Questa crisi colpisce tutte le categorie, non ci sono priviligiati, purtroppo la perdita del posto di lavoro è all’ordine del giorno.

Cerchiamo allora di capire insieme cos’è la mobilitàLa mobilità prevede l’iscrizione nelle liste di mobilità di quei lavoratori che abbiano perduto il proprio posto di lavoro, per diversi motivi come:

  1. licenziamento;
  2.  cessazione dell’attività della società in cui si era impiegati.

La mobilità è un ammortizzatore sociale poiché si prevede l’intervento dello Stato a sostegno del reddito.

Presso lInps vengono predisposte delle liste dei lavoratori, ad esempio la lista dei licenziati collettivamente, oppure la lista dei lavoratori in mobilità, al fine di poter procedere al reinserimento nel mondo del lavoro dei medesimi. Ai lavoratori inseriti in tali liste verrà riconosciuta una determinata indennità, ad esempio l’indennità di mobilità, nel periodo di attesa di un nuovo impiego.

Alle aziende che assumeranno i lavoratori iscritti alle liste di mobilità, vengono riconosciuti numerosi sgravi fiscali, ad esempio il versamento dei contributi sarà minore rispetto agli altri assunti, in questo modo si aiutano non solo i lavoratori a trovare un nuovo impiego, ma si spronano le aziende ad impiegare questa tipologia di impiegati.

Per la mamma in mobilità che stia usufruendo del periodo di congedo di maternità, questo non ridurrà la tempistica di permanenza nelle liste, e la stessa si vedrà pagata l’indennità di mobilità che le spetta. La mamma inoltre non verrà cancellata dalle liste se rifiuta un’offerta di lavoro o di partecipare ad uno dei corsi di formazione previsti.

Qualora la mamma venga licenziata perchè cessa l’attività dell’azienda che la occupava oppure, alla scadenza pattuita, non le venisse rinnovato il contratto, che ovviamente si presume a termine, la stessa riceverà l’indennità di maternità.

Speriamo di aver chiarito quali siano le differenze e le spettanze della mamma in mobilità e di aver soddisfatto le vostre esigenze! Se così non fosse, siamo qui pronte a rispondervi… scriveteci!

Firma: Carlotta Guglielman

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