Per prevenire la depressione post parto c’è chi mangia la placenta. Voi lo fareste?

Mangiare la placenta dopo il parto può aiutare a prevenire la depressione post partum? Una mamma inglese di tre figli ne è convinta, tanto da averla mangiata ogni volta dopo aver partorito.

mangiare la placenta dopo il parto

La placenta è un organo misterioso e speciale: basti pensare che è l’unico organo che si forma exnovo nel nostro corpo. Vi abbiamo già parlato dei diversi utilizzi che se ne possono fare, ma quello di mangiarla rimane senz’altro il piu’ curioso.

Mangiare la placenta dopo il parto: di per sé il pensiero non è proprio dei più succulenti, eppure tra le mamme c’è chi ritiene che possa essere un valido rimedio per recuperare le energie perse durante il parto, perchè ricca di ferro sembrerebbe.

Qualche mese fa fece scalpore l’imprenditrice e socialite Claudia Galanti che pubblicò una sua foto su Instagram mentre era intenta a bere un frullato in cui era stata sciolta dopo averla essiccata la placenta della sua terza figlia. La donna è stata ricoperta da critiche negative, ma a quanto pare nel mondo non è l’unica: Jessica Bulcock, 31 anni, inglese e madre di tre figli ha infatti mangiato la placenta cruda dopo i tre parti per prevenire la depressione post partum.

Mangiare la placenta dopo il parto serve a non far venire la dpp?

Mangiare la placenta dopo il parto serve a non far insorgere la tanto temuta depressione post natale? Non ci sono a di la verità prove scientifiche che ciò aiuti, ma Jessica Bulcock ne è convinta e a raccontarlo è proprio lei: dopo aver allattato per la prima volta suo figlio Alfie, che adesso ha 7 anni, la donna ha infatti assaggiato la placenta cruda che aveva espulso solo poche ore prima.

Mio marito Toby mi ha dato un piatto. Dentro c’era la placenta divisa in piccoli pezzi rossi e cruda: è stato il mio primo pasto dopo il parto. Ne ho preso un pezzo e l’ho messo in bocca. Sapeva di sangue ed era gommosa, come il fegato. Ma prima che ci potessi pensare troppo, ho buttato giù il boccone con dell’aranciata”. 

La placenta può quindi aiutare la salute della madre ed aiutarla a non incorrere nelle conseguenze di una maternità difficile? Jessica ne è talmente certa che ha ripetuto l'”operazione” dopo la nascita degli altri suoi due figli, Ben e Jessica che hanno 5 e 3 anni. La donna dichiara infatti di soffrire di una difficile sindrome pre mestruale e aveva paura di cadere nell’incubo della dpp, infatti dichiara: “Nonostante la mastite e un ascesso in uno dei seni, che mi hanno trattenuto per una settimana in ospedale, non ho avuto la depressione. Ogni volta ho mangiato la placenta cruda dopo la prima poppata. Certo, gli amici e i famigliari mi hanno guardato come se fossi pazza e hanno pensato che sia strano. Non so se si è trattato solo di una suggestione psicologica, ma non mi è venuta la depressione e ho potuto passare bene il primo anno di vita dei miei bambini. Non potevo chiedere altro”.

E voi unimamme che cosa ne pensate?

 

(Fonte: The Mirror)

Firma: Valentina Colmi

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