Cancro della pelle: casi in aumento tra gli uomini, i consigli degli esperti

I raggi UVA sono molto pericolosi per la pelle, ecco che maggio diventa il mese della prevenzione per il cancro alla pelle. Alcuni esperti danno consigli agli uomini, che sono i più esposti al rischio melanoma.

crema da soleSi avvicina l‘estate e il momento di prendere il sole, in spiaggia o nel giardino di casa. L’unico neo di questo idilliaco quadretto è il maggior rischio di sviluppare un melanoma.

Melanoma: aumentano i casi

Per questo motivo l’American Academy of Dermatologist ha deciso di designare maggio come il mese della consapevolezza sul cancro della pelle, facendogli pubblicità tramite l’hashtag: #LookingGoodin2016.

Il melanoma, per esempio, benché rappresenti l‘1% dei casi di cancro alla pelle costituisce il fattore maggiore di morte per questo tipo di cancro.

Secondo la Skin Cancer Foundation si registra infatti 1 morte ogni 52 minuti.

Ecco quindi scendere in campo alcuni dermatologi per fornire qualche saggio consiglio:

  • idratare la pelle quotidianamente con una crema solare protettiva, gli uomini potrebbero applicarla al volto dopo aver fatto la barba
  • applicare la crema protettiva ogni 2 ore, metterla una volta al giorno non è abbastanza
  • dopo i 50 anni prevedete un controllo dal dermatologo

A quanto pare, a sottovalutare i pericoli dei raggi ultravioletti sono soprattutto gli uomini. Si sono verificati infatti 10 mila casi in più di melanoma tra gli uomini rispetto alle donne nel 2011.

Il tasso di casi di melanoma è cresciuto lentamente dal 1980, questo indica il fatto che dovremmo fare di più per quanto riguarda la prevenzione.

A questo proposito dovremmo cominciare a sfatare alcuni miti.

  • anche se sta piovendo o ci sono le nuvole i raggi ultravioletti penetrano comunque sulla tua pelle
  • le persone con la carnagione più scura non sono immuni dai danni provocati dai raggi ultravioletti (questo perché la loro carnagione li protegge dalle radiazioni di un certo tipo, i raggi UVB, ma non dalle dannose radiazioni UVA)

Quando si parla di protezione solare non è poi detto che quella più alta sia la migliore. Anche se il fattore di protezione solare può arrivare fino a 100 non c’è un aumento significativo della protezione dopo i 50.

Come la melanina il fattore di protezione solare denota un livello di protezione contro i raggi UVB e non le radiazioni UVA che invece sono quelle più pericolose e che, a loro volta, possono causare il cancro.

Per questo serve una protezione solare ad ampio spettro e, naturalmente, ci sono marchi migliori di altri.

I segni di cancro alla pelle possono essere diversi:

  • nuove lesioni che sanguinano o prudono
  • nei asimmetrici e irregolari

“Se un punto non somiglia agli altri è il segnale che dovreste fare un controllo da un dermatologo certificato”.

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Noi vi lasciamo con 10 consigli per un’abbronzatura sicura.

Firma: Maria Sole Bosaia

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