Microchip sottocutaneo per i neonati da Maggio 2014?

Impianto obbligatorio di un microchip sottocutaneo ai neonati, la nuova “bufala mediatica”

E’ qualche giorno che rimbalza qui e lì per il web questa eclatante notizia: da maggio 2014 in tutta Europa sarà obbligatorio inserire un microchip sottocutaneo ai neonati. Il bimbo sarà sottoposto all’impianto obbligatorio per decisione del Comitato Consultivo per il Controllo della Popolazione. Impossibile dite? Ebbene avete ragione, ma sono stati molti i lettori che hanno creduto alla nuova “bufala mediatica”, lanciata (a quanto pare) per primo dal Corriere del Mattino .

A difesa dei poveri utenti che hanno considerato la notizia veritiera, c’è da dire che il falso scoop è stato ben congegnato soprattutto perchè ha cavalcato l’onda dei sempre più frequenti e preoccupanti atti di cronaca. Il microchip sarebbe infatti servito, secondo gli ideatori della bufala, a rintracciare il bambino in caso di rapimento o scomparsa.

Inutile dire che davanti allo sconcertante provvedimento, creduto vero, l’opinione pubblica si è spaccata. C’è chi ha gridato alla congiura, all’invasione della privacy, all’ennesima prova di una cospirazione degli Illuminati (Adam Kadmon docet) e chi invece avrebbe gradito il provvedimento per garantire più sicurezza ai propri figli.

Alla base di questa notizia fake sembra esserci la volontà di dimostrare che il “popolo del web” troppo facilmente crede a ciò che legge, non verificando le notizie ed anzi dando loro risalto e diffusione maggiore (grazie ai social network).

Attenzione dunque a ciò che leggete su internet! Il web apre le porte della conoscenza, ci insegna moltissimo, ci informa su ciò che accade nel mondo, ma perchè sia un valido strumento, e non un’arma a doppio taglio, deve essere consultato con criterio e senso critico.

 

Firma: Benedetta Morbelli

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