“Mio figlio non è repellente”: una mamma diffonde un messaggio importante

Una mamma spiega la malattia rara di suo figlio ricordando un episodio avvenuto in un negozio.

Unimamme, oggi vogliamo condividere con voi un episodio accaduto a un’altra mamma mentre si trovava insieme a suo figlio.

Una mamma scrive un messaggio per parlare di suo figlio malato: una cosa importante

Dallas Lynn è una mamma che ha voluto condividere con tutti un messaggio importante. Ecco il suo post tradotto:

“Questa sera ci trovavamo da Walmart in coda in attesa di pagare. Il mio piccolino di 2 anni voleva che lo tenessi in braccio. Quando l’ho tirato su dal carrello la sua maglietta è salita mostrando le sue due stomie e sacche sullo stomaco.

Di solito c’è una camicia per neonati sotto ma quella sera l’avevo vestito in fretta per andare nel negozio.

La camicina aiuta a tenere i suoi sacchetti in un posto e per rendergli difficile tirare e farli uscire.

C’era una donna anziana in fila dietro di noi che ha dato un’occhiata e ha strillato un po’ prima di dirmi: “perché lasceresti che qualcuno gli facesse questo?”.

Mi sono voltata senza parole e l’ho guardata prima che continuasse e chiedesse perché li aveva. Le ho dato la versione veloce e in pratica le ho detto “il suo colon non ha finito di formarsi ed è per questo che li ha. ” Ho tralasciato il fatto che abbia una malattia rara chiamata malattia di Hirschprung perché ero un po’ annoiata dalla sua prima frase.

Lei è andata avanti “mi spiace ma penso sia un po’ repellente, puoi tenere giù la maglietta?”. A quel punto volevo solo scuotere la donna e chiederle: “cosa non va in te? ” Invece le ho detto buonanotte e sono andata in un’altra fila.

Così, adesso, sto condividendo questa foto perché non c’è niente di repellente in mio figlio. Le stomie e le ostomie sembrano un tabù quando, in realtà le hanno 500 mila americani.  La malattia di mio figlio può essere rara, ma le stomie no.

Quindi ecco un po’ di educazione per chi non conosce le stoma e le ostomie. Una stomia è un’incisione chirurgica creata per permettere al corpo di espellere i rifiuti. Entrambi i miei figli hanno questo colon, ma la stoma può provenire dall’ileo (piccolo stomaco) o dalla vescica.

Questa è la prima scelta di vita che avrei fatto per mio figlio? Assolutamente no. Questa è stata la sua unica chance. Quando aveva 2 settimane il suo colon si è rotto. Questo l’ha lasciato con una infezione che l’ha quasi ucciso.

La stomia gli ha salvato la vita. C’è una buona probabilità che l’avrà per tutta la vita, sarà compito mio insegnargli un’immagine positiva del corpo (è il lavoro di un genitore farlo).

Sarà mio compito insegnargli ad amare se stesso e le sue borse. Avere 2 anni ed essere capace di comprendere l’ignoranza che la donna dietro di noi stava eruttando, quanto impatto negativo credete che avrebbe avuto su di lui?

Vedete, ciò che quella donna non vede è, quando mio figlio sta bene, non è diverso da un altro bimbo di 2 anni.

Corre, gioca, nuota e va al nido. Quando sta bene non potreste guardarlo e sapere che ha avuto 20 operazioni e procedure. Non sapreste che ne ha ancora davanti di più in futuro. Non direste che ha una dolorosa dilatazione e trattamenti di irrigazione due volte al giorno.

Non sapreste che per due volte un catetere viene posto nel suo stomaco per nutrire le feci nella speranza di far crescere il colon.

Lui è il mio cuore. Lui è divertente, è pieno di personalità. Lui è dolce, amorevole, gentile e una piccola palla di fuoco.

Per favore siate gentili e scegliete le vostre parole con saggezza, specialmente se scegliete di commentare qualcosa che non è affar vostro. Ciascuno sta combattendo una battaglia di cui non sapete nulla, mio figlio sta vincendo la sua”.

Il messaggio di questa mamma pubblicato sulla sua pagina Facebook è diventato virale ricevendo 69 mila Like e più di 26 mila condivisioni.

Unimamme, voi cosa ne pensate del suo messaggio?

Noi vi lasciamo con la storia di un bimbo con una malattia rara alla lingua.

Firma: Maria Sole Bosaia

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