Neonati prematuri: un piano del governo e tante iniziative per la Giornata Mondiale

Oggi, lunedì 17 novembre è la Giornata Mondiale del Bambino nato Prematuro, con iniziative e il primo H-Open Day nazionale.

prematuri


Unimamme, oggi 17 novembre è la Giornata Mondiale del Bambino nato Preamaturo. In Europa, si stima che ogni anno nascano 500 mila bimbi prima della 37 settimana che è il limite in cui si fissa una gravidanza portata a termine o meno, solo in Italia sono circa 50 mila.

In questa occasione piazze e monumenti verranno illuminati di viola, colore simbolo dell’iniziativa per far luce su un problema poco noto ma dalle gravi conseguenze.

Purtroppo, anche se le tecniche per prendersi cura di questi piccoli sono migliorate e le speranze di sopravvivenza aumentate, c’è ancora molto da fare per loro.

Di tutti i bambini che muoiono prima dei 5 anni, il 63% riguarda i prematuri.  “E’ quindi “importante conoscere il problema perché solo così si può cercare di prevenirlo o di affrontarlo al meglio” spiega Martina Bruscagnini, Presidente dell’Associazione Vivere Onlus che coordina 35 associazioni dedicate a questo tema.

Anche il ministro della Sanità Lorenzin,sensibile a questo argomento, ha annunciato un piano apposito, diviso in 3 parti ed espressamente dedicato a questi neonati “più fragili”.

I punti sono:

  1. assistenza e prevenzione durante la gravidanza
  2. parto: sicurezza della rete di ginecologia e ostetricia
  3. assistenza post ospedaliera

Inoltre, per sensibilizzare i cittadini su questo tema l‘Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (O.N.Da.) in collaborazione con 75 ospedali che hanno il bollino rosa ha organizzato il primo H-Open Day nazionale, con l’obiettivo di informare le donne sulle strategie di contenimento dei rischi delle nascite pretermine e delle varie complicanze.

L’iniziativa, quindi, prevede, negli ospedali aderenti:

  1. convegni
  2. consulenze mediche
  3. esami gratuiti

“L’iniziativa dell’H-Open Day ha come obiettivo quello di accompagnare le donne nei centri di riferimento della loro città, per ricevere un’assistenza appropriata” riferisce Nicoletta Orthmann, Referente medico-scientifico di O.N.Da.

Vediamo qualche esempio di iniziativa:

  1. Pescara: due incontri aperti al pubblico a Pescara dalle 13 alle 15 nell’Unità Operativa di Neonatologia dell’ospedale: “I piccoli incontrano i nonni” e dalle 16 alle 18 per i genitori, con consigli infermieristici e prova simulata per disostruzione delle vie aeree
  2. il Policlinico di Modena con la Struttura Complessa di Neonatologia aderisce all’iniziativa aprendo il reparto ai nonni dei piccoli ricoverati
  3. a Roma, presso l’Ospedale Umberto I le persone che lo vorranno, fino alle 12 potranno ricevere informazioni su questo tema
  4. a Milano, alle 17 presso il Negozio Chicco in Corso Buenos aires un momento di confronto sul tema con la presenza di infermieri della terapia intensiva e genitori dell’ Associazione Intensamente Coccolati dell’Ospedale San Raffaele di Milano.

Unimamme pensate che parteciperete a questa iniziativa dedicata ai piccoli prematuri?

Dopotutto è sempre meglio essere il più informati possibile no?

 

(fonte: Ansa/il sussidiario)

Firma: Maria Sole Bosaia

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