Neonato abbandonato davanti ad una Chiesa: l’ultimo atto d’amore della madre?

La storia di Francesco, un bambino abbandonato davanti a una Chiesa, che però è stato trovato ben coperto e con del cibo. L’ultimo atto d’amore della mamma?

neonato abbandonato


Si chiama Francesco, in onore di PapaBergoglio, ma il nome a questo bambino non gliel’ha dato la mamma. No, perché la madre l’ha abbandonato nel cortile della chiesa di Maria Santissima dell’Arco di Frignano, in provincia di Caserta.

Una donna probabilmente in difficoltà economiche e che non avrebbe potuto mantenere quel bimbo di 4 mesi lasciato piangente durante l’orario della messa domenicale delle 17:30. A trovarlo e ad accoglierlo amorevolmente il parroco, Don Roberto Caterino che aveva udito il pianto del piccolo nel cortile della parrocchia. Il bambino era stato lasciato adagiato su un seggiolino per neonati, con addosso una calda coperta che riportava le effigie della squadra del Napoli Calcio.

Bimbo abbandonato: Francesco in attesa di una famiglia

Aveva accanto una borsa termica con dentro degli omogeneizzati ed un biberon con all’interno del latte ancora caldo. Alimenti lasciati lì dalla mano della persona che l’ha abbandonato e che prima di compiere il gesto ha avuto, evidentemente, un ultimo gesto d’amore verso suo figlio.

Il bambino adesso si trova all’ospedale di Aversa dove appena arrivato ha ricevuto un trattamento con aerosol in quanto denunciava una respirazione affaticata, nulla di grave, una leggera bronchite.. Qui riceverà tutte le cure del caso, ma ovviamente quello che gli manca ora è una famiglia. Probabilmente dopo tutte le trafile burocratiche e dopo le decisione del tribunale dei minori il piccolo Francesco troverà dei genitori e una famiglia pronta ad accoglierlo, anche se per ora andrà in una casa famiglia sempre a Frignano.

Già tantissime le richieste arrivate, al prete, che però giustamente dice che non dipende da lui e anzi aggiunge: “Se è per una questione di povertà non abbiate alcun timore, i fedeli hanno un cuore grande.

Non è la prima volta che si sentono storie del genere e la reazione può essere duplice. Da un lato ovviamente ci si chiede come possa una madre abbandonare il proprio figlio di 4 mesi e ovviamente è giusto evitare di dare giudizi anche perché non si conosce la storia che sta dietro, le eventuali condizioni in cui questa madre ha vissuto e cresciuto il figlio per questi 4 mesi. Dall’altro lato viene da pensare che l’abbandono, per quanto terribile e incomprensibile, sia stato quanto meno compassionevole. Purtroppo di mamme che partoriscono figli in bagno e poi li lasciano lì, o di donne che buttano i figli nel cassonetto ne abbiamo sentite fin troppe.

E voi unimamme cosa ne pensate?

Firma: Valentina Colmi

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