Nomi, significati e onomastici: oggi festeggiamo Fausto

Care Unimamme oggi festeggiamo Fausto, un nome dal significato molto bello e che sprigiona positività, ma ricordiamo anche San Fausto, uno dei primi santi martiri di Spagna.

fausto

Care unimamme, oggi festeggiamo Fausto. Questo nome deriva dal cognomen e praenomen romano “Faustus“. L’etimologia del nome è latina e significa “fausto“, quindi “felice“, “fortunato”.  Anticamente era molto diffuso tra la gens Cornelia, mentre oggi è molto scelto in alcune regioni di Italia come la Lombardia sia nella variante maschile che in quella femminile, Fausta.

Chi si chiama Fausto è una persona che si lascia sopraffare dall’ansia. Si agita spesso e le emozioni lo sopraffanno con facilità. Nonostante un carattere suscettibile, Fausto ha lucidità per capire e definire i suoi obiettivi e la forza per  perseguirli. Anche se non sempre riesce a realizzare i suoi intenti non si lascia scoraggiare, è molto perseverante.

Varianti del nome:

  • Faustino

Varianti al maschile: 

  • Fausta
  • Faustina

Simboli associati al nome

  • numero fortunato: 1
  • colore: bianco
  • pietra: topazio
  • metallo: mercurio

Il Santo del giorno 

In questo giorno, 13 ottobre, insieme a San Fausto vengono ricordati anche Gennaro e Marziale. II tre vengono anche definiti “ le Tre Corone di Cordova“. Infatti provengono tutti dalla città bellissima città spagnola e la loro vita può essere collocata nei primi secoli dopo Cristo. Come accade per molti martiri dellla prima età del cristianesimo, abbiamo notizie sparse e non certe della loro testimonianza di vita.

Il loro martirio viene ricondotto al rifiuto di porgere sacrifici in favore degli dei e degli idoli pagani. La loro passione, come quella di molti santi soprattutto vicini al periodo storico di poco successivo la morte di Gesù vuole che crudeli torture abbiano preceduto la loro morte in nome della religione. Fausto nonostante tutto, nonostante la consapevolezza circa le conseguenze della sua manifesta fede diceva apertamente : “C’è un unico Dio, che ha creato tutti noi”. Una frase molto forte e rivoluzionaria per il quel contesto storico, soprattutto se contrapposta alla moltitudine di idoli rappresentati nel paganesimo.

La condanna inflitta a tutti e tre i martiri di Cordova fu il rogo, intorno all’anno 304. Si crede che la loro morte sia avvenuta in occasine della cruenta persecuzione ordinata da Diocleziano.

La citazione che attesta la vita di San Fausto, così come quella di Gennaro e Marziale si può trovare nel martiriologo Geronimiano.

Care Unimamme, vi piace questo nome così bello e dal significato giulivo, che sprigiona positività?

 

Firma: Manuela Leone

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