Nomi, significati e onomastici: oggi si festeggia Costanzo

Conosciamo le caratteristiche di chi si chiama Costanzo e conosciamo meglio la storia di San Costanzo, vescovo di Perugia.

CostanzoCare unimamme, oggi festeggiamo Costanzo, nome che deriva dal latino Constantius, derivato a sua volta da Constans. Il nome deriva dal participio presente del verbo Constare (restare fermo, non cambiare) e significa “fermo”, “costante”, “tenace”. Era un nome molto diffuso in epoca medievale nella cultura cristiana quando attribuivano a questo nome la valenza religiosa di costanza nella fede e nella ricerca del bene.

Chi porta questo nome è amante della natura e degli animali. Ha un carattere forte e determinato. È onesto e sincero e ama circondarsi di persone che abbiano le sue stesse qualità. Non ha sotterfugi. È diretto e quando ha da dire qualcosa lo fa senza mezzi termini.

Varianti del nome:

  • Costante
  • Costantino

Varianti al femminile:

  • Costanza
  • Costantina

I simboli associati al nome sono:

  • numero fortunato: 1
  • colore: verde
  • pietra: smeraldo
  • metallo: rame

Per quanto riguarda il santo, il 29 gennaio si festeggia San Costanzo di Perugia che è stato il primo vescovo di Perugia, martorizzato durante le persecuzioni di Marco Aurelio verso i cristiani.

Si narra che il povero Costanzo sia stato condotto per mano davanti al console Lucio e davanti a lui lo abbiano flagellato e successivamente immerso nell’acqua bollente dalla quale sarebbe uscito indenne. È stato decapitato solo dopo essere stato arrestato insieme ad un suo amico cristiano di nome Anastasio.

La leggenda vuole che ogni anno, il 29 gennaio, in occasione della festa di San Costanzo, le giovani ragazze nubili vadano nella chiesa dedicata al Santo per trarre buoni auspici per il loro matrimonio. Si guardano i giochi di luce riflesse della sua immagine se San Costanzo non farà il classico “occhiolino” che segnala un imminente matrimonio, i fidanzati regaleranno loro, a mò di consolazione, il tipico dolce di San Costanzo, il “Torcolo di San Costanzo” a base di cedro, uvetta, pinoli e anice e a forma di anello, simbolo di unione per le coppie che confidano nella benedizione del santo.

Insomma, vi piace questo nome per i vostri nuovi arrivati?

Firma: Francesca Nicoletti

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