Nomi, significati e onomastici: oggi si festeggia Eloisa

Eloisa, un nome che significa sana e in salute, di ottimo auspicio per una bambina.

eloisa

Care Unimamme oggi si festeggia Santa Eloisa, nome francese molto antico, proveniente, molto probabilmente, dal germanico Helewidiss, composto da heil (in salute, sano) e wid (ampio).

Spesso viene associato al greco helios (sole) oppure a Luisa. Nome in voga fin dall’Ottocento, si affermò in Italia anche grazie ad alcune opere letterarie tra cui ricordiamo Aberlardo ed Eloisa.

Persona fedele e leale fino al proprio sacrificio, a volte però si lascia andare a sogni di agiatezza e comodità.

Varianti del nome:

  • al femminile: Eloisia

I simboli associati sono:

  • numero fortunato: 9
  • colore: verde
  • pietra: smeraldo
  • metallo: mercurio

Nata in una nobile famiglia francese Santa Eloisa diviene moglie, ancora in giovane età, del conte Ugo di Meulan, chiamato anche Testa d’orso, di cui però rimane presto vedova.

Donna molto pia e religiosa decide di donare una parte dei beni ereditati dal marito all’abbazia benedettina di Notre Dame di Coulombs, tra cui due chiese parrocchiali e le terre ad esse connesse.

Dopo un secondo, sfortunato matrimonio, Eloisa decide di ritirarsi in convento nell’abazia di Coulombs a cui dona le terre e la chiesa di Anthieux, di cui in seguito uno dei suoi nipoti, Riccardo, ha rivendicato il possesso, giungendo addirittura a occuparle con la forza.

Nell’abbazia di Coulombs Eloisa si fa costruire una celletta molto modesta in cui trascorre la restante esistenza fino alla sua morte, avvenuta in concetto di santità prima del 1060.

Si fa risalire il giorno della sua morte il 10 febbraio del 1080, mentre dovrebbe essere l’8 gennaio secondo quanto risulta dall’Obituario della cattedrale di Chartre (di cui faceva parte la diocesi di Coulombs) in cui è scritto: “VI idus Januarii. Obiit Helvisa sanotissime memorie reclusa”.

Purtroppo la tomba di questa Santa è andata perduta, non se ne ha traccia già a partire dal XVII secolo. Il suo teschio però viene conservato come sacra reliquia tra i tesori dell’abbazia in cui ha trascorso la sua vita.

Insomma, vi abbiamo convinte a chiamare vostra figlia con questo bellissimo Nome?

 

Firma: Maria Sole Bosaia

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