Nomi, significati e onomastici: oggi si festeggia Giovanni

Perché chiamare nostro figlio Giovanni? Ecco il significato del nome, l’onomastico e qualche curiosità sul santo di riferimento

G di GIOVANNI

Oltre un milione e mezzo di madri ha scelto Giovanni come nome per il proprio bambino: un qualche fascino dovrà pur averlo, non credete?

Secondo come popolarità solo al veterano Giuseppe, Giovanni è un nome dalle origini antiche e affascinanti: le sue radici affondano nella tradizione ebraica con il significato di “dono del Signore”, e si caratterizza infatti in antichità come nome di battesimo dei bambini più lungamente attesi e voluti. Sarà allora forse per il grande amore che li ha messi al mondo che i vari Giovanni si presentano come persone  aggraziate, gentili ma anche ferme e decise: si dice che Giovanni sia sempre in cerca di amore e libertà così come, a sua volta, è sempre pronto a donarne.

Una storia tanto antica e romantica non poteva ovviamente che dare origine ad una nutrita schiera di varianti:

  • Gino,
  • Gianni,
  • Nanni,
  • Giannetto,
  • Giannettino,
  • Vanni,
  • Ivano.

A prescindere però dalla scelta, quattro saranno i portafortuna del nostro Giovanni:

Numero fortunato: 5
Colore: Giallo
Pietra: Topazio
Metallo: Oro

Santo del giorno: San Giovanni Crisostomo

Solitamente l’onomastico di Giovanni si festeggia il 24 giugno, giorno in cui la Chiesa commemora la nascita di San Giovanni detto “il Battista”, patrono tra gli altri di

  • Firenze,
  • Genova,
  • Imperia,
  • Torino,
  • Busto Arsizio,
  • maniscalchi,
  • albergatori,
  • musicisti,
  • coltellinai,
  • sarti e
  • spazzacamini.

Data l’enorme diffusione del nome però, troviamo anche tra i santi ben 500 Giovanni e oggi, 13 settembre, si festeggia in particolare San Giovanni Crisostomo dottore.

Arcivescovo e teologo bizantino del I secolo d.C, figura tra i 35 dottori della Chiesa, personalità religiose che si sono distinte per dottrina, divulgazione, riflessione teologica o fedeltà.  La sua eloquenza è ancora oggi famosa e gli valse il soprannome di Crisostomo, letteralmente “bocca d’oro”.

Un uomo che ha fatto della morale e della teologia i fari della sua vita, a tal punto da mirare ad una netta riforma della Chiesa che la riportasse verso le sue origini. Proprio tale e battaglia ne segnò però il lato più oscuro: le sue omelie, che spesso si scagliavano contro ebrei e pagani, furono in seguito usate dai movimenti antisemiti, procedendo ovviamente ad un’infame decontestualizzazione.

Una figura dunque dalla grande tempra, con saldi principi che gli causarono non poche inimicizie ma che lo resero al tempo stesso un uomo saldo e combattivo.

E’ chiaro quindi che il nome Giovanni non può che essere portato da un altrettanto grande lottatore!

E voi unimamme, convinte del nome?

Firma: Francesca Testa

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