Nomi, significati e onomastici: oggi si festeggia Leonardo

Oggi si festeggia Leonardo: scopriamo insieme alcune curiosità su questo nome!

Care unimamme, state aspettando un maschietto e non avete ancora scelto il nome? Cercate qualcosa di particolare ma che, comunque, non sia così strano? Allora, Leonardo, che si festeggia oggi è quello che fa per voi.

La sua origine è longobarda ed è composto dai termini leon “leone” e hard “forte”, “valoroso”, va letto nel senso di “forte come un leone”. Un’ipotesi alternativa, ma di natura apparentemente folcloristica, considera l’uscita in -hard come tratta dal germanico hart “cuore” e in questo senso il nome Leonardo andrebbe tradotto come “cuor di leone”.

Chi si chiama Leonardo è un grande appassionato di sport, ha un’anima curiosa che lo spinge a essere sempre in movimento e conoscere luoghi, persone, situazioni e cose nuove. Dotato di grande entusiasmo e voglia di vivere non prova nessuna fatica a socializzare con gli altri.

Le varianti maschili sono:

  • Leo
  • Leonardino
  • Nardo
  • Nardino

Benché al femminile sia meno comune, le sue varianti sono:

  • Leonarda
  • Leonardina
  • Lea
  • Nardina

I simboli associati al nome sono:

  • numero fortunato: 2
  • colore: bianco
  • pietra: diamante
  • metallo: oro

Per quanto riguarda il santo, il 26 novembre si festeggia San Leonardo da Porto Maurizio. E’ il santo a cui si deve il merito di aver ideato la Via Crucis. Nato a Porto Maurizio, l’odierna Imperia, compie i suoi studi a Roma presso il Collegio romano, per poi entrare nel Ritiro di san Bonaventura, sul Palatino, dove vestirà il saio francescano.

Inviato dal Papa in Corsica a ristabilire la concordia tra i cittadini, riuscì ad ottenere, nonostante le gravi divisioni tra gli abitanti, un impensabile abbraccio di pace. Il tema della Croce era al centro della sua predicazione: richiamava le folle alla penitenza e alla pietà cristiana. Alfonso Maria de’ Liguori lo definì «il più grande missionario del nostro secolo».

La sua predicazione aveva qualcosa di drammatico e di tragico. Fra Leonardo si sottoponeva, ora ponendo la mano sulle fiaccole accese, ora flagellandosi a sangue. Folle immense accorrevano ad ascoltarlo e rimanevano impressionate dalla sua bruciante parola, che richiamava alla penitenza e alla pietà cristiana.

Consumato dalle fatiche missionarie, venne infine richiamato a Roma, dove, con le sue appassionate prediche, alle quali assisteva anche il Papa, preparò il clima spirituale per il Giubileo del 1750. In quella occasione, piantò la Via Crucis nel Colosseo, dichiarando quel luogo sacro per i Martiri.

Fu la sua ultima fatica. Morì l’anno successivo.

Fu beatificato il 19 marzo 1796, canonizzato il 29 giugno 1867 e dichiarato Patrono dei missionari nei paesi cattolici il 17 marzo 1923; patrono della città di Imperia a partire dalla metà degli anni novanta.

Allora, siete convinte a scegliere questo nome per il vostro bambino?

 

 

Firma: Stella Dibenedetto

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