Nomi, significati e onomastici: oggi si festeggia Lucilla

Oggi si festeggia Lucilla, scopriamone qualche cosa in più e ricordiamo la storia della santa che cieca dalla nascita ha recuperato la vista con il Battesimo.

Bambina Anne GeddesNella storia dell’antica Roma e dei primi passi del Cristianesimo affonda le radici Lucilla, nome che, senza timore ne smacco, ha letteralmente attraversato i secoli, giungendo a noi intonso e sempre più carico di suggestioni positive.

Si tratta infatti di un nome che da sempre si rifà all’ideale di luce, luminosità, radiosità: pur vivendo infatti di vita propria, nasce come diminutivo di Lucia e Lucius, a sua volta derivati di “lux”, “luce”, è l’antica origine pare non aver mai abbandonato l’appellativo. Ai tempi dei romani, venivano chiamate Lucilla le bambine nate nelle prime ore del giorno, “nate all’alba“.

Variante maschile è Lucillo.

I simboli associati sono:

  • Numero fortunato: 6
  • Colore: Violetto
  • Pietra: Ametista
  • Metallo: Argento

Non si deve però certo pensare che Lucilla sia solo un diminutivo di Lucia: persino la Santa Patrona infatti è diversa per i due appellativi.

Santo del giorno: Santa Lucilla di Roma

Lucilla festeggia l’onomastico il 31 ottobre, in onore di Santa Lucilla di Roma: la storia racconta di questa ragazza cieca dalla nascita e che grazie al battesimo, richiesto dal padre di lei, il trubuno Nemesio, recuperò la vista.

Il miracolo ottenuto dalla figlia rese il tribuno romano sordo alle esortazioni dell’imperatore che esigeva il suo ritorno sollecito alla vecchia religione. Per il reiterato rifiuto, padre e figlia furono condannati a morte intorno al 257 e martirizzati l’uno tra la via Appia e la via Latina e l’altra sulla via Appia nei pressi del tempio di Marte.

Chi cerca dunque per la propria cucciola un nome storico e direttamente originato dalla tradizione nostrana, come può non optare per Lucilla?

Che ne pensate unimamme, vi ha conquistato questo nome?

Firma: Francesca Testa

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