Nomi, significati, onomastici: oggi festeggiamo Arianna

Conosciamo il significato e le caratteristiche del nome Arianna e scopriamo la storia leggendaria di Santa Adriana Martire, celebrata proprio il 17 settembre.

Care unimamme, oggi festeggiamo Arianna. Questo bellissimo nome di etimologia greca è composto dai termini “ari“, che significo “molto” e da “adnos“, “puro, sacro“. Il suo significato può essere tradotto quindi come “persona purissima/molto pura“. Erroneamente è spesso scambiato per un nome composto da Aria e da Anna, ma non è così. La sua diffusione si deve soprattutto al successo della figura mitologica di Arianna, la famosa figlia del re Minosse che aiutò il suo amore, Teseo, ad uscire dal labirinto dandogli un gomitolo, il famoso “filo di Arianna“.  E’ un nome tra i più scelti, soprattutto tra gli anni  2004 – 2012.

Chi si chiama Arianna è molto attenta alla forma. Quando ci si rivolge a lei è bene pesare le parole perchè è solita prestare molta attenzione ai dettagli. Arianna è molto cosciente di se e delle proprie capacità e adora essere apprezzata, per lei il consenso degli altri in ciò che dice e fa è davvero importante. 

Varianti del nome:

  • Ariadna
  • Ariana
  • Arienne

Varianti al maschile: 

  • Arianno

Simboli associati al nome

  • numero fortunato: 3
  • colore: blu
  • pietra: rubino
  • metallo: rame

Il Santo del giorno 

In questo giorno, 17 settembre, festeggiamo Santa Arianna(Ariadne) di Primnesso. Arianna è una Santa martire il cui racconto di vita non ha fondamenta certe poiché sono molto basati su racconti leggendari.

Arianna è una giovane schiava di Tertullo, un decurione (cioè un funzionario romano che si occupava di amministrare una provincia) di Primnesso nella Frigia Salutare, una regione dell’attuale Turchia.

La leggenda vuole che, essendosi rifiutata di rompere il digiuno nel giorno del compleanno del figlio di Tertullo, viene scoperta essere cristiana e per la sua fede è flagellata e rinchiusa nella prigione domestica di Tertullo per un mese. Ma il decurione Tertullo per averla trattenuta viene denunciato da alcune spie, con l’accusa di nascondere una cristiana. Condotto in giudizio esce assolto dal processo, sostenendo che Arianna faceva parte della dote della moglie e che egli nulla sapeva della sua fede. Dopo il processo però Arianna viene interrogata e proclamandosi cristiana e di famiglia cristiana, rifiuta nuovamente di prestare sacrificio agli dei. A questo punto quindi Arianna viene condannata alla tortura, ma viene salvata da un intervento del popolo che si era impietosito per la sua giovinezza. Questa influenza del popolo non piace al pubblico ufficio che però, dovendo prendere atto della richiesta del popolo, concede alla giovane un tempo di tre giorni per rinnegare la sua fede e prestare sacrificio agli dei.  Allo scadere di questi tre giorni, Arianna sceglie di fuggire verso una zona montagnosa, facendo scattare  così un inseguimento. La giovane shiava vedendosi senza scampo invoca con preghiera Dio chiedendogli di dargli un rifugio sicuro nella roccia.  La sua preghiera viene esaudita.  La sua scomparsa fa infuriare il re Gordio che per riuscire a trovare la giovane e farle rinnegare il suo Dio si rivolge a custodi del tempio invocando gli dei pagani e chiedendo proprio ai custodi del tempio di aprire il masso in cui si celava Arianna. La richiesta di Gordio non viene ascoltata , un temporale colpisce i custodi  intenti a rimuovere il masso e due angeli compaiono disperdendo la folla nel frattempo formata nei pressi del rifugio.

Santa Arianna, secondo il Martirologio Romano viene celebrata il 17 settembre, ma è possibile che taluni la ricordano il 18 settembre come invece indica il Sinassario Costantinopolitano.

Care Unimamme vi piace questo nome così legato alla mitologia? Vi piace il suo significato che evoca assoluta purezza?

(fonte: wikipedia/santiebeati)

Firma: Manuela Leone

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