Nomi, significati, onomastici: oggi festeggiamo Augusta

Scopriamo il significato di questo nome e la vita di Sant’Augusta, una donna che ha coltivato la sua fede nonostante le innumerevoli torture ricevute.

augustaCare unimamme, oggi festeggiamo Augusta, nome diffuso sul territorio italiano, che è la forma femminile del nome latino Augustus, tratto dall’omonimo aggettivo, che significa “maestoso”, “augusto”, “venerabile”.

Chi porta questo nome è una persona con grandi doti. Conosce perfettamente le proprie capacità e i propri limiti. È ostinata e ambiziosa e quindi è una persona destinata al successo. Non ama le relazioni soffocanti e, anche nei rapporti d’amore, vuole sentirsi libera di muoversi.

Varianti del nome:

  • Agusta

Varianti al maschile:

  • Augusto
  • Agusto

I simboli associati al nome sono:

  • numero fortunato: 5
  • colore: giallo
  • pietra: topazio
  • metallo: rame

Per quanto riguarda il santo, il 27 marzo, si festeggia Sant’Augusta di Serravalle vissuta nella prima metà del V secolo.

Per quanto riguarda la storia della vita di Sant’Augusta è quasi completamente leggendaria e la fonte più attendibile e approfondita la si deve a Minuccio Minucci, segretario di papa Clemente VIII, che basa tutto su leggende e tradizioni precedenti.

In seguito a questa fonte sembra che nel 402 il re visigoto Alarico sceso in Italia occupa le Venezie e vi pone a capo alcuni suoi capitani, tra i quali c’è Matrucco che intorno al 410 ha una figlia dalla moglie che muore dandola alla luce. Matrucco, disperato, ripone nella sua bimba tutto il suo amore e le dà il nome di Augusta in segno di augurio e di buon auspicio.

Nonostante il paganesimo di Matrucco Augusta riceve di nascosto il battesimo da un eremita che vive non lontano dal castello di Serravalle, dove i due vivono, e mette da subito in pratica gli insegnamenti evangelici ricevuti da costui consolando e aiutando i cristiani perseguitati proprio dal padre che, venutone a conoscenza, dopo aver tentato inutilmente di farle rinnegare la sua fede, la imprigiona per un periodo per farle cambiare idea. Augusta non cede al ricatto e il padre le fa strappare due denti e la rinchiude nuovamente sottoponendola a torture fino al giorno in cui la è mandata al rogo dal quale, però, ne esce miracolosamente illesa. Visto questo Matrucco la fa legare ad una ruota e la fa lanciare da una collina, anche a questo la Santa sopravvive non riportando neanche un graffio e, a questo punto, la fa decapitare.

La storia del culto di Sant’Augusta si perde nel tempo poiché le fonti sono andate in gran parte perdute. Quello che si sa è che il luogo del martirio, il monte Marcantone, era denominato “Mons sancte Auguste” già nel 1234, dove le spoglie della Santa riposano in un Santuario a cui si accede tramite un sentiero sul quale sorgono sette cappelle secentesche dove in passato vi transitavano frequenti processioni e pellegrinaggi.

Se hai deciso di chiamare tua figlia come questa Santa che nonostante tutte le vessazioni ha continuato a predicare la sua fede auguriamo alla tua bimba la sua stessa tenacia e volontà nel perseguire i suoi obiettivi. Buon onomastico.

Firma: Francesca Nicoletti

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