Nomi, significati, onomastici: oggi festeggiamo Eugenio

Conosciamo le caratteristiche di chi si chiama Eugenio e la vita di Eugène de Mazenod che predica la parola di Dio in una terra ormai in stato di abbandono dopo la Rivoluzione francese

eugenioCare unimamme, oggi festeggiamo Eugenio, nome diffuso in Italia, che deriva dal nome latino Eugenius, che a sua volta drriva dal greco Ευγένιος Eugénios, basato sul termine ευγενης eugenes, composto da ευ eu, “bene” e γενης genes, “nato”, interpretato quindi come “ben nato” oppure “di buona/nobile stirpe”, e ancora, in senso lato, “nobile”.

Chi porta questo nome è una persona calma e riflessiva. Osserva tutto ciò che lo circonda con occhio critico e non sottovaluta alcun particolare. Valuta ogni scelta analizzando le eventuali conseguenze. Eugenio gode della stima delle persone che lo conoscono per la sua intelligenza e per la sua serietà. Negli affetti ha difficoltà a lasciarsi andare ma una volta raggiunta la giusta complicità è una persona presente che non dimentica le ricorrenze.

Varianti del nome:

  • Genio
  • Gene

Varianti del nome al femminile:

  • Eugenia

I simboli associati al nome sono:

  • numero fortunato: 3
  • colore: blu
  • pietra: zaffiro
  • metallo: argento

Per quanto riguarda il santo, il 21 maggio, si festeggia Charles Joseph Eugène de Mazenod (Aix-en-Provence, 1º agosto 1782 – Marsiglia, 21 maggio 1861) vescovo cattolico francese, fondatore della congregazione dei Missionari Oblati di Maria Immacolata (1816).

Eugène nasce in una famiglia aristocratica in Francia e il padre è il presidente della Corte dei Conti. A causa della Rivoluzione francese è costretto a rifugiarsi con i genitori in Italia, prima nella città di Torino e poi a Venezia. In seguito all’avvenuta miseria che colpisce la sua famiglia Eugène non può effettuare studi regolari e riceve l’educazione dal suo parroco.

Da Venezia si trasferisce a Palermo dove, grazie ai duchi di Cannizzaro, riesce a riottenere il titolo di conte e viene riammesso a corte.

Nel 1802 rientra nella sua patria e, contro il parere dei suoi genitori, entra nel seminario di San Sulpizio di Parigi e nel 1811, il 21 dicembre, è ordinato sacerdote ad Amiens.

Il 25 gennaio del 1816 Eugène fonda, nella città di Aix-en-Provence, la congregazione dei “Missionari Oblati di Maria Immacolata”, voluta per predicare la parola di Cristo nelle parrocchie rurali ormai in stato di abbandono dopo la Rivoluzione.

Nel 1832  il vescovo di Marsiglia, suo zio Fortuné-Charles de Mazenod, lo nomina vescovo ausiliare della sua diocesi e nel 1837 dopo le dimissioni di Fortuné-Charles viene scelto come suo successore.

Sotto il suo episcopato e dietro suo mandato, nel 1852 il sacerdote Joseph-Marie Timon David fonda la Congregazione del Sacro Cuore di Gesù, nata per assistere la gioventù operaia.

Nel 1856 viene nominato senatore da Napoleone III.

Eugène muore il 21 maggio, all’età di 79 anni. Sul letto di morte lascia agli Oblati il suo testamento: “Tra di voi la carità, la carità, la carità; e al di fuori lo zelo per le anime”.

È proclamato beato da papa Paolo VI il 19 ottobre del 1975, e Giovanni Paolo II lo ha canonizzato Santo il 3 dicembre 1995.

Se hai deciso di chiamare tuo figlio con il nome di questo giovane nobile ricco di altruismo e di bontà vogliamo augurargli la sua stessa capacità nel perseguire le sue idee e il suo stesso altruismo verso le persone più bisognose. Buon onomastico!

Firma: Francesca Nicoletti

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