Nomi, significati, onomastici: oggi festeggiamo Filippo

Conosciamo meglio il significato del nome Filippo e la ricca e interessante vita di Filippo Neri, un Santo e personaggio della storia che non si può non raccontare.

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Care unimamme, oggi festeggiamo Filippo. Questo nome deriva da greco antico “Philippos“, termine composto da philos cioè “amico” e  hippos  “cavallo”. Filippo significa quindi “amico/amante dei cavalli” , per estensione il termine può anche voler dire “cavaliere“.

Chi si chiama Filippo è un essere solare, che guarda sempre al futuro alla ricerca di novità. Ama primeggiare e solitamente riesce. Ha una spiccata tendenza verso tutto ciò che è tecnico e per questo può eccellere in maniera speciale nell’ingegneria e nell’architettura.  E’ caratterialmente propenso ad aiutare gli altri, molto passionale,  umanitario e tuttavia a volte può apparire incomprensibile a causa di una sua naturale tendenza all’utopia e del suo essere visionario.

Varianti del nome:

  • Filippello
  • Philippe
  • Philipp

Varianti al femminile:

  • Filippa
  • Filippina

Simboli associati al nome

  • Numero portafortuna: 1
  • Colore: verde
  • Pietra: smeraldo
  • Metallo: ferro

Per quanto riguarda il santo, oggi conosciamo la bellissima storia di una importante figura italiana, quella di San Filippo Neri.

Nasce nel 1515 a Firenze, da ricca famiglia e muore a Roma nel 1595, il 26 maggio.

Filippo rinuncia presto ad una cospicua eredità ed ancora molto giovane si trasferisce a  Roma. Qui decise di dedicarsi alla missione evangelica. Roma è in quel periodo una città molto corrotta e pericolosa, per questo e per la grande tenacia e dovizia con cui professa la fede viene chiamato “secondo apostolo di Roma“.

Grazie al suo singolare carattere sono diversi i soprannomi attribuiti tra cui “Pippo Buono” proprio perchè particolarmente mite. Dopo la morte, invece, viene ricordato come “il santo della gioia” o il “giullare di Dio“, perché sempre burlone e allegro. 

Proprio queste due qualità fanno sì che molti ragazzi lo seguono perchè durante le celebrazioni liturgiche possono divertirsi, cantare, giocare. E’ grazie a questo spirito fondante che nasce, per mezzo della sua grande figura, quello che oggi conosciamo come “l’Oratorio”.

Il primo oratorio nel senso moderno viene infatti creato da lui intorno al 1550 con l’intento di creare una comunità di religiosi e laici unita in un vincolo di mutua carità sullo stile degli apostoli. Già nel 1575 Papa Gregorio XIII ufficializza proprio la “Congregazione dell’Oratorio concedendo a questa la chiesa di Santa Maria in Valicella che diviene così primo oratorio del mondo.

Filippo Ner, rimane semplice ed umile, rifuggendo sempre gli onori e dignità ecclesiastiche che più volte gli vengono offerte. Una delle sue frasi più celbri e profonde è questa:

“Paradiso! Paradiso! Attendete a vincervi nelle piccole cose, se volete vincervi nelle grandi ” .

La sua opera viene ricordata  soprattutto a Roma, non solo perché è qui che vive ma anche perché qui  istituisce un pellegrinaggio che è a tutt’oggi praticato, il “Giro delle Sette Chiese“:   nel  giorno di giovedì grasso del 1552 egli, per opporsi ai festeggiamenti pagani del Carnevale decide di fare appunto il cosiddetto Giro delle Sette Chiese, un pellegrinaggio a piedi per le basiliche principali della città:

  • basilica di San Pietro in Vaticano
  • basilica di San Paolo fuori le mura
  • basilica di San Giovanni in Laterano
  • basilica di San Lorenzo
  • basilica di Santa Maria Maggire
  • basilica di Santa Croce in Gerusalemme
  • basilica di San Sebastiano.

Muore nel 1595 all’età di 80 anni, e la sua memoria liturgica coincide, come da tradizione, con il giorno della sua morte  il 26 maggio. Visitandolo, i medici gli trovano 2 costole adiacenti al cuore…e la motivazione addota è che “erano inarcate a causa dei violenti battiti di amor di Dio”.

Viene proclamato santo nel 1622 e poi, in seguito, dichiarato anche compatrono di Roma.

Alla sua vita e ai suoi detti si è ispirato il film di Luigi Magni, “State buoni se potete“(1983), ed un omonimo album del cantautore Angelo Branduardi  che ha fatto da colonna sonora proprio a questo film.

Vi lasciamo quindi alla musica dolce di questa canzone. Buon onomastico!

Universomamme cosa ne pensate? Vi piace questo nome dalle tante belle caratteristiche?

Conoscevate l’intensa storia di San Filippo Neri?

Firma: Manuela Leone

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