Nomi, significati, onomastici: oggi festeggiamo Francesco

Conosciamo meglio il significato di questo nome così rappresentativo della nostra contemporaneità e molto diffuso in onore dei Santi e personaggi che lo portano.

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Care unimamme, oggi festeggiamo Francesco. Il nome ha origine dal termine latino mediovale  “Franciscus”, che significa “Franco“, e cioè “appartenente al popolo dei Franchi. Il termine “franco” che significa uomo libero e indipendente” fu utilizzato dagli antichi Romani a definire quella popolazione stanziata nell’attuale territorio di Francia, e che essi non riuscirono a vincere e ad assoggettare così facilmente.  Proprio per questo infatti, dopo aver conquistato la Gallia, i Romani diedero a questo popolo una sorta di indipendenza appellandoli con il termine “franchi”. 

Il nome cominciò ad essere usato come nome proprio di persona nel XII Secolo, e spinto dalla testimonianza di vita e venerazione di  San Francesco d’ Assisi (il cui primo nome era  in realtà Giovanni, chiamato col soprannome Francesco dal padre mercante di tessuti “francesi”), si diffuse in tutta l’Europa Occidentale nel corso del Medioevo, e dal XVI secolo anche in Gran Bretagna. 

Chi si chiama Francesco porta un significato di ‘freschezza’ già nel suono del nome. Il suo carattere è infatti definito come giovane, umano, sociale, psicologico, poetico e spirituale.  Di solito riflessivo, ponderato e osservatore. Poco autoritario, metodico e geloso. Predilige gusti artistici e profondi interessi culturali

Il nome al femminile rivela caratteristiche di una perfetta donna di casa, pulita, economa, educata, dotata di grande coraggio e lealtà.

Curiosità: Francesco e Francesca sono nomi classici da alcuni anni in forte tendenza tanto da essere fra i primi 10 più scelti in assoluto. Una importante impennata si è avuta grazie alla elezione dell’attuale pontefice Jorge Mario Bergoglio. Cardinale argentino e di origini italiane ha infatti per la prima volta nella storia del pontificato, scelto il soprannome religioso “Francesco”, sicuramente a sottolineare  una certa vocazione alla povertà e ai bisogni dell’umanità.

Varianti maschili del nome:

  • Franceschino
  • Césco
  • Cecco
  • Cecchino
  • Ceccardo
  • Chino
  • Ciccio e Ciccillo (in dialetto napoletano e dintorni)

Varianti al femminile:

  • Francésca
  • Francísca
  • Cecchina
  • Chicca
  • Chicchina

Simboli associati al nome

  • numero fortunato:4
  • colore: blu al maschile, rosso al femminile
  • pietra: zaffiro
  • metallo: ferro

Per quanto riguarda il santo, oggi è si ricorda San Francesco di Paola (Paola, 27 marzo 1416 – Tours, 2 aprile 1507).

Francesco nasce a Paola (Cosenza) da dei genitori in età avanzata molto di san Francesco, al quale chiedono la grazie per avere un figlio, al quale infatti danno nome Francesco.

 

Di qui anche l’inizio dela vita religiosa nell’ordine francescano. Dopo un anno però Francesco decide di partire.

Dopo tanto girovagare, si ritira a Paola, dedicandosi a contemplazione e mortificazioni corporali.

Molti decidono di seguirlo, dopo averlo raggiunto al suo eremo. E’ così infatti che nasce la congregazione eremitica paolana detta anche Ordine dei Minimi.

Francesco opera spesso a favore di oppressi e poveri, e ben presto la sua fama lo precede.

Addirittura in Francia, a corte, si sente parlare di lui e il re, infermo, decide di volerlo e lo cheide al papa.

Francesco non ha scelta, deve trasferirsi. Il re non viene guarito ma con Francesco inizia un bel rapporto, durato ben 25 anni.

Alla fine della sua vita, San Francesco di Paola  chiamò a se i suoi confratelli e dopo avere ricevuto i sacramenti, spirò ascoltando la “Passione secondo Giovanni”.

La sua santificazione fù rapidissimaevento molto raro per i suoi tempi. Infatti fu canonizzato, a soli dodici anni dalla morte durante il pontificato di Papa Leone X(al quale da bambino predisse l’elezione al soglio pontificio).

E’ stato il patrono del Regno delle due Sicilie ed è  compatrono della città di Napoli insieme a San Gennaro.

È inoltre il patrono principale della  regione Calabria, luogo in cui viene venerato in innumerevoli santuari e chiese nei comuni di :

  • Paola,
  • Cosenza,
  • Scilla,
  • Lamezia Terme(dove è custodita anche una sua reliquia),
  • Reggio Calabria.

Anche in Puglia, soprattutto nella provincia di Foggia è praticato il suo culto, e infatti il Santo patrono di  Stornarella e Carapelle, e santo protettore di  Orta Nova.

Care unimamme, che ne pensate della storia di questo importante Santo italiano? Vi piace questo

nome dalle molte varianti, portato da molte grandi personalità della storia?

Firma: Manuela Leone

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