Nomi, significati, onomastici: oggi festeggiamo Gaspare

Scopriamo l’origine di questo nome appartenuto a un uomo che ha dedicato la sua vita ai malati e ai più bisognosi, anche quando egli stesso avrebbe avuto bisogno d’aiuto a causa di una malattia che lo constrinse a letto

gaspareCare unimamme, oggi festeggiamo Gaspare, nome dalle dubbie origini, infatti sembrerebbe derivare dal termine persiano khazāndār (o ganibar o kansbar), “tesoriere”, “ispettore del tesoro”, o dal sanscrito gathaspar, “ispettore”. Viene tradotto come “maestro stimabile”.

Gaspare è il nome che viene attribuito, secondo tradizione, ad uno dei Re Magi biblici.

Varianti del nome:

  • Gasparo
  • Gaspero
  • Gasparre
  • Gasparro

Varianti del nome al femminile:

  • Gaspara
  • Gaspera
  • Gasparra
  • Gasperina

I simboli associati al nome sono:

  • numero fortunato: 1
  • colore: blu
  • pietra: zaffiro
  • metallo: oro

Per quanto riguarda il santo, il 12 giugno, si festeggia San Gaspare Bertoni (Verona, 9 ottobre 1777 – Verona, 12 giugno 1853), religioso fondatore della Congregazione delle Sacre Stimmate di Nostro Signore Gesù Cristo, meglio conosciuto come ordine degli Stimmatini.

Gaspare nasce dal notaio Francesco e da Brunora Ravelli e viene battezzato nella parrocchia di San Paolo Campo Marzo dal suo prozio Giacomo. A nove anni vive la scomparsa della sorella Matilde e la separazione dei genitori.

Nel 1795 entra in seminario e nel 1797 assiste all’invasione della sua città da parte di Napoleone Bonaparte nonché agli scontri tra i Francesi e gli Austriaci che conduce alla divisione della città in due parti.

È ordinato sacerdote il 20 settembre del 1800 ma già da prima Gaspare si dedica all’assistenza dei malati e dei feriti nella Evangelica Fratellanza degli spedalieri.

Dopo aver fondato un oratorio per accogliere i giovani nel 1808 Gaspare viene scelto per dirigere la nuova Congregazione delle figli della Carità, fondata da Santa Maddalena di Canossa e due anni dopo, nel 1810, viene scelto per la direzione spirituale dei chierici del Seminario.

Nel 1816 Gaspare apre una scuola per la formazione di sacerdoti, ospitandola all’interno di un palazzo ricevuto con donazione, “le Stimate”, e vi fonda l’istituto religioso “Missionari Apostolici in aiuto dei Vescovi”, poi chiamati “Stimmatini. Questa congregazione, voluta per collaborare con i vescovi, prende spunto dall’espressione di Gaspare Bertoni “Euntes, docete in diocesi et mundo”, ovvero “Andate e predicate nella diocesi e nel mondo”, tratta a sua volta dalle parole di Gesù Cristo “Andate e predicate”.

Il 20 dicembre del 1817 dopo la caduta di Napoleone, Papa Pio VII viene nominato “missionario apostolico.

All’età di 35 anni è colpito da febbre “miliare” che lo porta vicino alla morte e continua a lavorare incessantemente nonostante la grave malattia che lo costringe a letto. Qui riceve i confratelli e le persone bisognose dei suoi consigli spirituali. Viene regolarmente consultato dal Vescovo di Verona per ogni genere di problema, per un giudizio sui libri da permettere o no, su iniziative ecclesiastiche da promuovere o da interrompere. Muore il 12 giugno 1853.

Il suo corpo è conservato in un’urna in vetro situata in un altare laterale della Chiesa delle Stimmate a Verona.

Il 1º novembre 1975 è proclamato beato da Papa Paolo VI e viene proclamato Santo il 1º novembre 1975 dal Papa Paolo VI.

Se hai deciso di chiamare tuo figlio come quest’uomo che ha continuato ad aiutare i bisognosi nonostante le sue sofferenze vogliamo augurargli il suo stesso stoicismo nel portare avanti i prpri ideali non conoscendo ostacoli e difficoltà. Buon onomastico!

 

Firma: Francesca Nicoletti

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