Nomi, significati, onomastici: oggi festeggiamo Gemma

Conosciamo le caratteristiche di chi porta questo nome e la vita di Santa Gemma Galgani, donna che ha donato, per intero, la sua vista al Signore…

gemmaCare unimamme, oggi festeggiamo Gemma, nome che riprende il soprannome italiano medievale Gemma che indicava sia una pietra preziosa che il germoglio di una pianta. È un nome augurale con il quale si augura alla bambina di essere bella e preziosa proprio come una gemma. Ha il significato di “germoglio della vita”.

Chi porta questo nome è una donna effervescente e briosa. Ama viaggiare e detesta la pigrizia. Non riesce a stare con le mani in mano. La sua allegria è contagiosa e divulgante. Chi si chiama Gemma è una persona forte e determinata che odia perdere tempo in stupidaggini.

Varianti del nome:

  • Gemmina

I simboli associati al nome sono:

  • numero fortunato: 3
  • colore: verde
  • pietra: smeraldo
  • metallo: argento

Per quanto riguarda il santo, l’11 aprile, si festeggia Santa Gemma Galgani (Capannori, 12 marzo 1878 – Lucca, 11 aprile 1903), vergine lucchese reclusa.

Gemma Galgani, quinta di otto figli, nasce in provincia di Lucca da Enrico Galgani e Aurelia Landi, due fervidi cristiani praticanti. La mamma le insegna a crescere nella fede condannando il peccato. Rimane, però, presto orfana di madre morta di tisi mentre lei è ospite a casa della zia.

Tornata a casa il padre le fa riprendere gli studi. Tanti sono, da allora in poi, i momenti difficili che rendono la sua vita triste e dolorosa. Nel 1893 muore suo fratello Gino, quello a lei più caro, per tisi, proprio come la madre. all’età di diciotto anni subisce un intervento dolorosissimo al piede senza alcuna anestesia. Nel 1897 viene a mancare anche il caro papà per un cancro alla gola.

Il giorno di Natale del suo 20 anno di età fa voto di castità a Gesù e rifiuta, poi, anche una proposta di matrimonio e iniziano le miracolose guarigioni tanto che in città la definiscono “la ragazza della grazia”.

Nel 1899 Cristo le fa in dono le stigmate e nello stesso anno conosce i Padri Passionisti che la conducono in una casa agiata e religiosa, nella famiglia Giannini, dove vive tra casa e chiesa dove conosce Padre Germano al quale confida le sue ansie.

Nel 1901, a 23 anni, Gemma scrive dietro ordine di Padre Germano scrive la sua AutobiografiaIl quaderno dei miei peccati”. Nel 1902 fonda, dietro richiesta di Gesù, un monastero di claustrali Passioniste nella città di Lucca. Nel mese di settembre dello stesso anno si ammala gravemente e grande è la sua sofferenza, morendo l’anno successivo.

Nel 1933 Pio Xl annovera Gemma Galgani fra i Beati della Chiesa.

Papa Pio XII, nel 1940, proclama Gemma Galgani Santa e la dichiara modello della Chiesa universale per la pratica eroica delle sue virtù cristiane.

Ecco alcune delle esperienze mistiche attribuite a Gemma durante i suoi momenti di estasi:

  • sudore di sangue
  • incoronazione di spine
  • flagellazione
  • sbocchi di sangue
  • insulti, sputi e derisione (da parte del demonio)
  • crocifissione

Santa Gemma viene invocata per ottenere la guarigione dalle scottature.

Se hai deciso di chiamare la tua bambina come questa donna che ha donato la sua vita a Gesù noi vogliamo augurarle la sua stessa forza di volontà nel portare avanti le sue scelte senza arrendersi alle innumerevoli tentazioni. Buon onomastico.

Firma: Francesca Nicoletti

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