Nomi, significati, onomastici: oggi festeggiamo Giovanni

Ecco il significato di questo nome e le caratteristiche di chi si chiama come San Giovanni Battista, colui che battezzò Gesù nelle acque del Giordano

giovanniCare unimamme, oggi festeggiamo Giovanni, nome molto diffuso in Italia, che deriva dal termine ebraico Yehōchānān, composto da Yehō– o Yah, abbreviazione di Yahweh, nome proprio di Dio nella tradizione ebraica, nominato attraverso il tetragramma YHWH, e da chānān che significa “ebbe misericordia o grazia“. Letteralmente vuol dire “Dio ha avuto misericordia o grazia” o “Dono di Dio”.

Chi porta questo nome è una persona simpatica e ironica. Dona la sua fiducia incondizionatamente ma se tradito non riesce più a essere più quello di prima. Giovanni è una persona sempre in movimento e non si ritiene mai sazio di sapere. È istintivo e si lancia a capofitto in ogni sua azione. In amore è come un’ape che vola di fiore in fiore ma se innamorato non ha occhi che per la sua dolce metà.

Varianti del nome:

  • Gianni
  • Ianni
  • Ioanni

Varianti del nome al femminile:

  • Giovanna
  • Gianna

I simboli associati al nome sono:

  • numero fortunato: 5
  • colore: giallo
  • pietra: topazio
  • metallo: oro

Per quanto riguarda il santo, il 24 giugno, si festeggia la Nascita di San Giovanni Battista, asceta originario della Giudea e fondatore di una comunità battista che fu all’origine di alcuni movimenti religiosi del I secolo d.C.

Giovanni è figlio di Zaccaria e di Elisabetta, cugina di Maria, quindi è cugino di Gesù, generato dai genitori in tarda età. Da alcune fonti sembra che quando andò a fare visita alla cugina Maria per la nascita del piccolo Gesù Elisabetta era nel sesto mese di gravidanza.

Giovanni, fin da molto giovane, vive nel deserto nella preghiera e nella penitenza vestito solo con un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle sui fianchi. Si ciba solo di locuste e di miele selvatico.

Egli introduce il rito del Battesimo come conversione alla religione cattolica e non più solo come rito di purificazione.

Gesù stesso è stato battezzato da Giovanni Battista nelle acque del Giordano e proprio in quell’occasione Giovanni additò il cugino Gesù come “L’agnello di Dio che toglie i peccati del mondo”, e si sottomise ai suoi voleri.

Giovanni pur riconoscendo Gesù come il Messia decide di non sciogliere la sua scuola e di non seguire Gesù come suo discepolo. Continua la sua missione di conversione e condanna pubblicamente la condotta di Erode Antipa che convive con la cognata Erodiade. Il re, non accettando questo suo modo di fare lo fa prima imprigionare e poi, per compiacere la figlia di Erodiade, la bella Salomè, dopo aver ballato a un banchetto, lo fa decapitare facendo servire il suo capo su di un vassoio alla stessa Salomè che ne ha fatto richiesta.

La sua morte per decapitazione ha reso famoso Giovanni Battista anche come san Giovanni decollato.

Secondo alcune fonti la testa di San Giovanno si troverebbe nella chiesa di San Silvestro in Capite, a Roma, secondo altre fonti sarebbe custodita nella cattedrale d’Amiens, e ancora altri la vogliono nel Palazzo Topkapı ad Istanbul conservata con il suo braccio. Ad avvalorare tutte e tre le teorie c’è da dire che si tratta solo di frammenti di cranio che potrebbero, quindi, appartenere tutte allo stesso teschio.

Il piatto sul quale venne posato il capo si trova a Genova nel Museo del tesoro della cattedrale di San Lorenzo assieme a una parte delle “ceneri” del santo. Un’altra porzione si trova nell’Oratorio di San Giovanni Battista a Loano.

Il braccio destro si trova nel Duomo di Siena, donato da Papa Pio II il 6 maggio 1464.

Due piccole reliquie si trovano nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista all’Olmo in Massaquano, una delle quali, conservata in un reliquiario d’argento, viene esposta e offerta al bacio dei fedeli nella ricorrenza della Decollazione il 29 agosto di ogni anno.

Nella Chiesa di San Gregorio Armeno a Napoli è custodita una piccola quantità di sangue di san Giovanni Battista ed è possibile vederlo in occasione delle due ricorrenze annuali del 24 giugno e del 29 agosto.

Altre reliquie sono custodite in tanti altri luoghi.

San Giovanni è patrono

  • dei maniscalchi,
  • degli albergatori,
  • dei musicisti,
  • dei coltellinai,
  • dei sarti
  • e degli spazzacamini
  • dell’Ordine di Malta.

Viene invocato per

  • fare cessare la grandine,
  • per guarire dall’epilessia,
  • contro gli spasmi e le convulsioni.

San Giovanni Decollato è il protettore di tutte le Anime Decollate.

In Sicilia e in Calabria è patrono dei compari e delle comari di battesimo in ricordo del Battesimo di Cristo.

È patrono della città di Formia dove è protettore dei naviganti.

Se hai deciso di chiamare tuo figlio come quest’uomo che ha battezzato Gesù nelle acque del fiume Giordano e che ha vissuto la sua vita nella preghiera rinunciando agli agi della vita vogliamo augurargli il suo stesso coraggio e la sua stessa umiltà. Buon onomastico!

Firma: Francesca Nicoletti

Notizie Correlate

Commenta