Nomi, significati, onomastici: oggi festeggiamo Leandro

Conosciamo le caratteristiche di chi porta questo nome e la vita di San Leandro che riesce a far convertire al cattolicesimo numerosi visigoti

leandroCare unimamme, oggi festeggiamo Leandro, nome diffuso in Italia, soprattutto in Toscana, che deriva dal greco Λεανδρος (Leandros, o Leiandros), latinizzato poi in Leandrus e Leander. L’etimologia è incerta, ma il secondo termine è per certo ανδρος (andros, “uomo”), il primo potrebbe essere λεων (leos, “leone”, il che darebbe origine al significato di “uomo-leone”), oppure λαος (laos, “popolo”), o anche léios (“calmo”, quindi “uomo calmo”).

Chi porta questo nome è una persona giocherellona e vivace. Ama la vita e sprizza felicità da tutti i pori, contagiando le persone con cui viene a contatto. Leandro ama scherzare ma, spesso, non riesce a dosare la sua voglia di fare scherzi risultando fastidioso a chi non lo conosce bene.

Varianti del nome:

  • Aleandro

Varianti al femminile:

  • Leandra
  • Aleandra

I simboli associati al nome sono:

  • numero fortunato: 2
  • colore: blu
  • pietra: zaffiro
  • metallo: oro

Per quanto riguarda il santo, il 13 marzo, si festeggia San Leandro di Siviglia (Cartagena, 534 – Siviglia, 13 marzo 600) arcivescovo di Siviglia, in Spagna.

Leandro primo di cinque figli si prende carico della famiglia dopo la morte prematura del padre Saveriano. Garantisce il sostentamento e l’educazione dei sui quattro fratelli Isidoro, Fulgenzio, Fiorentina e Teodosia, tutti, tranne Teodosia, si dedicano alla vita religiosa. I maschi diventano tutti vescovi e la sorella Fiorentina si fa suora fonda il convento di Santa Maria de Valle presso Écija.

Mentre Leandro è vescovo di Siviglia, in Spagna regnano i visigoti, per lo più ariani, ma con la sua evangelizzazione riesce a convertire numerose persone, tra le quali c’è Ermenegildo che si ribella al padre il re Leovigildo che, invece, lo condanna a morte. Le colpe di questo vengono addossate a Leandro che è costretto ad andare in esilio a Costantinopoli, dove ha la fortuna di stringere amicizia con l’allora legato di Roma in Oriente, Gregorio Magno, che diventa ben presto papa.

A Siviglia, intanto, Recaredo succede a Leovigildo e Leandro può fare rientro nella città spagnola dove il nuovo re si converte al cattolicesimo seguito da tutta la popolazione visigota. Muore qui il 13 marzo del 600 e gli succede il fratello Isidoro.

Secondo la mitologia greca Leandro era un giovane innamorato della bellissima sacerdotessa Ero che abitava dall’altra parte dell’Ellesponto e che tutte le notti il giovane attraversasse a nuoto il fiume per poter stare con lei. Purtroppo, però, una notte annegò nel mare in tempesta mentre la bella amata attendeva invano il suo arrivo, ignara dell’accaduto, fino a quando, il mattino dopo non vide il suo corpo morto e, non sopportando il grande dolore, si uccise a sua volta.

Se ti abbiamo aiutata nella scelta del nome da dare al tuo bambino vogliamo augurargli la stessa responsabilità e lo stesso senso di protezione verso i membri della famiglia. Buon onomastico!

Firma: Francesca Nicoletti

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