Nomi, significati, onomastici: oggi festeggiamo Lucio

Conosciamo meglio le caratteristiche di chi si chiama Lucio, in onore a San Lucio I.

lucio Care unimamme, oggi festeggiamo Lucio, nome molto diffuso in Italia, che deriva dal prenome latino Lucius, basato sul termine lux, lucis, cioè “luce”, e significa quindi “luminoso”, “splendente”; secondo la tradizione si dava questo nome ai bambini nati alle prime luci dell’alba o in giornate luminose, e spesso il significato viene indicato proprio come “nato alle prime luci dell’alba”. A volte lo riconducono al termine greco leukos, che significa “bianco”, “luminoso”.

Chi porta questo nome è una persona seria e precisa. Lucio è calmo, tranquillo e a volte timido. Non ama stare al centro dell’attenzione ed è molto ricercato dagli amici. In amore rispetta la sua metà e la considera il centro del suo mondo ma se tradito non perdona.

Varianti del nome:

  • Leucio
  • Lucillo
  • Lucino

Varianti al femminile:

  • Lucia
  • Lucilla

I simboli associati al nome sono:

  • numero fortunato: 5
  • colore: arancio
  • pietra: berillo
  • metallo: rame

Per quanto riguarda il santo, il 4 marzo, si festeggia San Lucio I, il 22° papa della chiesa cattolica.

Lucio nasce a Roma, da Porfiriano, e molto poco si conosce della sua infanzia. Nel 253 succede a Papa Cornelio come vescovo di Roma e dopo la sua consacrazione viene immediatamente esiliato sotto l’imperatore Gaio Vibio Treboniano Gallo, ritorna in città solo qualche mese dopo quando diviene imperatore Valeriano.

Muore decapitato nel 254 i primi giorni di marzo, alcune testimonianze scritte indicano il 4 marzo come giorno della sua morte e il 5 come il giorno della sepoltura avvenuta nella cripta papale posta nelle catacombe di San Callisto. Le sue spoglie, però, non hanno trovato “riposo” immediatamente, infatti Papa Paolo I (papa dal 757 al 767) le fa traslare nella Chiesa di San Silvestro in Capite, poi Papa Pasquale I (papa dal 817 al 824) le sposta nella Basilica di Santa Prassede. Nel 1100 Papa Pasquale II (1099-1118) le trasporta nella Cattedrale cattolica di Sant’Ansgar a Copenaghen in Danimarca dove, la sua testa, unica reliquia sopravvissuta in seguito alla Riforma protestante, è ancora conservata in un reliquiario.

San Lucio è patrono dei pizzicagnoli e dei caseari.

Ancora oggi alcuni festeggiano San Lucio il 4 marzo, giorno della sua morte.

Ti abbiamo aiutata a comprendere qualcosa in più circa questo nome? A noi piace augurare al tuo bambino un futuro luminoso proprio come il significato del nome stesso. Buon onomastico!

Firma: Francesca Nicoletti

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