Nomi, significati, onomastici: oggi festeggiamo Margherita

Conosciamo le caratteristiche di chi porta questo meraviglioso nome e la vita di Santa Margherita Clitherow che è stata barbaramente giusitiziata per non aver rinnegato il cattolicesimo.

margheritaCare unimamme, oggi festeggiamo Margherita, nome molto diffuso sul territorio italiano, che continua il nome tardo latino Margarita, basato sul termine greco antico μαργαριτης (margarites), che indicava la perla. Nel tardo Medioevo è arrivata a designare il fiore della margherita, al quale oggi il nome proprio di persona viene generalmente associato, e richiama solitamente il significato floreale come altri nomi quali Rosa, Iris, Dalia, Viola e via dicendo.

Chi porta questo nome è una persona che accentua ogni aspetto del suo carattere, forza, debolezza, malinconia, egoismo, generosità, ottimismo o pessimismo vengono ingigantiti e spesso esasperati. Margherita è alla continua ricerca di attenzioni e di conferme, soprattutto in famiglia.

Varianti del nome:

  • Margarita

Varianti al maschile:

  • Margarito

I simboli associati al nome sono:

  • numero fortunato: 9
  • colore: verde
  • pietra: smeraldo
  • metallo: mercurio

Per quanto riguarda il santo, il 25 marzo, oltre all’Annunciazione del Signore, si festeggia Santa Margherita Clitherow, che nasce da Giovanna e Tommaso Middleton, cittadini protestanti di York.

Il secondo marito della mamma, in seguito alla morte del padre, le fa conoscere quello che presto diventa suo marito, il benestante Giovanni Clitherow, molto più grande di lei di età, col quale si sposa nel 1571, a soli 15 anni procreando due figli. Si converte al cattolicesimo all’età di 18 anni, nel 1574, dopo tre anni di matrimonio.

Una delle sue gioie più grandi è partecipare alla Messa e organizza nella sua abitazione un centro per la sua celebrazione, anche se sa di correre gravi rischi, ospitando sacerdoti cattolici andando contro le leggi. Per tre volte viene rinchiusa in carcere, una volta vi rimane per 18 mesi per non aver preso parte ai servizi protestanti. Queste occasioni di prigionia Margherita le trasforma in occasioni per avvicinarsi a Dio con la preghiera e la penitenza.

Nel 1586 poi viene arrestata e portata davanti alla legge per il reato commesso nella città York dove ospitava sacerdoti cattolici e Margherita rifiuta di difendersi per impedire ai suoi figli di dover testimoniare al processo e viene giustiziata schiacciata a morte sotto una pressa.

E’ stata canonizzata nel 1970 da Papa Paolo VI, insieme ad altri martiri dell’Inghilterra e del Galles. Il gruppo di candidati per la canonizzazione era conosciuto come “I Quaranta Martiri di Inghilterra e Galles”.

Care unimamme se in qualche modo ti abbiamo aiutata a scegliere il nome per la tua bimba siamo davvero contente e vogliamo augurarle la stessa tenacia nel difendere i suoi pensieri e le sue volontà. Buon onomastico.

Firma: Francesca Nicoletti

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