Nomi, significati, onomastici: oggi si festeggia Ambrogio

Ecco l’origine e il significato del nome Ambrogio.

 

Ciao Unimamme, siete alla ricerca di un nome per il vostro frugoletto che cresce nella pancia? Oggi, 7 dicembre, si festeggia Ambrogio, santo patrono di Milano. Ma se vi piace anche il nome, perché non scoprite insieme a noi qualche notizia in più su di lui?

Varianti maschili:

  • Ambrosio
  • Ambrogino, Ambrosino, Ambrogione, Ambrosone, Ambrogiotto
  • Giotto,  Bogio, Boso, Bosone

Varianti femminili:

  • Ambrogia, Ambrosia
  • Ambrogina, Ambrosina

Ecco i simboli relativi a questo nome:

  • Numero fortunato: 2
  • Colore: Bianco
  • Pietra: Diamante
  • Metallo: Oro

Il nome deriva dal greco Αμβροσιος (Ambrosios), basato su ambrotos, che significa “immortale, “divino“; a questo si rifa l’ambrosia, il “nettare degli dei”.

La sua diffusione in ambito cristiano è dovuta appunto al culto di Sant’Amborgio. Dal diminutivo “Ambrosino”  deriva il termine bosin, che in dialetto milanese indica un campagnolo. Da ciò ha preso il nome la bosinada, rozza composizione in dialetto, molto in voga nei secoli scorsi.

Ambrogio si pensa sia nato verso il 330, da famiglia romana, probabilmente a Treviri, dove il padre era pretorio. Leggenda vuole che il piccolo Ambrogio ancora in fasce fu assalito da uno sciame d’ api che tuttavia non gli fece nessun danno.

Alla morte del padre, la famiglia ritornò a Roma dove Ambrogio cominciò la preparazione per accedere alle magistrature pubbliche. Studiò retorica insieme al fratello Satiro e iniziò la carriera a Sirmio come avvocato della prefettura Italiana, Illirica e Africana. Il prefetto Sesto Petronio Probo lo fece nominare nel 370 governatore delle provincie di Liguria ed Emilia, con sede a Milano.

Nel 374, quando morì il vescovo  Aussenzio, venne nominato vescovo di Milano; si narra che inizialmente Ambrogio fu talmente sorpreso che, per sottrarsi all’incarico, fuggì fuori Milano. Ma dopo averci pensato decise di accettare. In quell’occasione, il neo vescovo si spogliò di ogni bene terreno a beneficio della Chiesa. Siccome era catecumeno il 30 novembre 374 fu battezzato, nella settimana seguente ricevette gli ordini, il 7 dicembre fu consacrato vescovo.

Guadagnò la stima dell’imperatore Graziano che lo fece suo consigliere. Ambrogio lo persuase a proibire i culti pubblici pagani ed eretici  e  a stabilire la fede cattolica romana come unica religione pubblica dell’impero.

Fu spodestato dal dodicenne Valentianiano, successore di Graziano morto di morte violenta; il ragazzo, per volontà della madre Giustina, ariana, chiamò a Milano il vescovo ariano Mercurio.

Ambrogio morì all’alba del sabato santo del 397, di ritorno da un viaggio a Pavia dove aveva consacrato il nuovo vescovo.

Che dite allora unimamme? Vi piace questo nome?

Firma: Valentina Colmi

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