Nomi, significati, onomastici: oggi si festeggia Anselmo

Conosciamo le caratteristiche e la storia dietro il nome di Anselmo da Aosta, Santo che viene festeggiato oggi.

Bimbo anselmo

Oggi festeggiamo Sant’Anselmo da Aosta. Si tratta di un nome derivato dal tedesco e composto da due radici: asta (dio) ed helm (elmo). Questa unione dà luogo a “elmo di Dio” o “elmo divino”. Oggi è piuttosto raro.

Varianti del nome:

  • Anselmino
  • Selmo
  • Selmino

Al femminile:

  • Selma

Simboli associati al nome:

  • numero fortunato: 8
  • colore. verde
  • pietra: smeraldo
  • metallo: ferro

Si tratta di una persona attiva, ma talvolta nervosa che tende a mettere in mostra i propri meriti, magari anche a scapito degli altri. In amore avrà serenità e una vita di grandi soddisfazioni.

Sant’Anselmo nasce all’incirca nel 1033 ad Aosta. La sua è una famiglia nobile imparentata con la casa Savoia. Fin da bambino sente molto forte il richiamo alla spiritualità, ma il padre, a quindici anni, gli vieta di diventare monaco.

A ventitrè anni fugge di casa poi entra come novizio nell’ordine benedettino, in un monastero in Francia. Nel 1063 succede come priore al suo maestro nell’abazia di Bec. Durante questo periodo compone una delle sue opere: il Monologion e, successivamente, il Proslogion.

Nel 1078 diventa abate a Erluino e, in seguito, arcivescovo di Canterbury riuscendo a ottenere le terre precedentemente confiscate. Anselmo concepiva la Chiesa come come un’entità universale a cui il potre temporale doveva sottomettersi. Sant’Anselmo è stato coinvolto nelle varie lotte di potere all’interno della Chiesa e con il Re. Per questo ha dovuto subire ben 2 esilii.

Sant’Anselmo muore nel 1109 e sepolto nella Cattedrale di Canterbury. Le sue spoglie sono state poi esumate e perse.

Viene considerato come una delle figure più eminenti della cultura e della spiritualità medioevale. Le sue opere acquisiscono valore per il compito assegnato alla ratio e alla dialettica nell’approfondimento delle speculazioni dogmatiche.

Anselmo è stato dichiarato dottore della Chiesa nel 1720. In occasione dell’ottavo centenario della morte di Anselmo il Papa Pio X ha promulgato l’enciclica Communium Rerum in cui ne celebrava il culto.

 

 

 

 

 

Firma: Maria Sole Bosaia

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