Nomi, significati, onomastici: oggi si festeggia Lucia

Oggi è Santa Lucia, una festa con una tradizione antica.

bambina lucia

Ciao Unimamme! State aspettando una femminuccia e vorreste un nome antico, un evergreen insomma? Oggi, 13 dicembre, si festeggia Santa Lucia.

Ecco le varianti del nome:

  • Luce
  • Lucina, Lucetta, Lucilla
  • Lia, Cia

Variante maschile:

  • Lucio 

I simboli legati al nome:

  • Numero fortunato: 5
  • Colore: Arancio
  • Pietra: Berillo
  • Metallo: Rame

Il nome Lucia deriva dal latino Lúcia, femminile di Lucius, derivante a sua volta dal termine lux, “luce”. Lucia quindi significa  “luminosa”, “splendente” e veniva dato anticamente alle bambine nate alle prime luci del mattino. E’ stato uno dei nomi più popolari in Italia per diffusione nel XX secolo. La sua popolarità può essere ricondotta al culto di Santa Lucia, ma anche per due personaggi letterari: Lucia Ashton, protagonista dell’opera lirica “Lucia di Lammermoor” di Donizetti e ovviamente Lucia Mondella, protagonista dei “Promessi sposi” di Alessandro Manzoni

Lucia nacque a Siracusa nel 283.  Orfana di padre, appartenente ad una ricca famiglia di Siracusa, era stata promessa in sposa ad un pagano. La madre di Lucia, Eutichia, da anni ammalata, aveva speso ingenti somme per curarsi, ma senza risultato. le due donne si recarono in pellegrinaggio al sepolcro di Sant’Agata e, narra la leggenda, che a Lucia apparve in sogno la santa che le chiese “Perché domandi a me ciò che puoi fare tu per tua madre?”. Ritornata a Siracusa e constatata la guarigione di Eutichia, Lucia comunicò alla madre la sua decisione di diventare suora. Il promesso sposo, insospettito e preoccupato nel vedere che tutto il patrimonio veniva venduto per distribuirlo ai poveri, denunciò la ragazza come cristiana.

Venne così processata davanti all’Arconte Pascasio, proclamando la sua fede verso Gesù e, sebbene minacciata di essere esposta tra le prostitute, non si lasciò intimorire.  Finì comunque decapitata il 13 dicembre 304, annunciando prima di morire la destituzione di Diocleziano e la pace per la Chiesa.

Privo di ogni fondamento, è l’episodio di Lucia che si strappa gli occhi. L’emblema degli occhi sulla coppa, o sul piatto, è da ricollegarsi alla devozione popolare che l’ha sempre riconosciuta come protettrice della vista. Inoltre, la sua iconografia vede spesso gli occhi accompagnati dal pugnale conficcato in gola. Il motivo di questa raffigurazione risiede nel racconto dei cosiddetti Atti latini che descrivono la morte di Lucia per un pugnale piuttosto che per decapitazione.

Santa Lucia è festeggiata un po’ in tutta Italia: in Sicilia la si celebra sia a Siracusa sia a Catania, mentre nel nord Italia, così come nel nord Europa, la tradizione vuole che  i bimbi scrivano una lettera alla santa, elencando i regali che vorrebbero ricevere e dichiarando di meritarseli, essendo stati buoni durante l’anno. Quando si svegliano, la mattina del 13, li troveranno sotto l’albero assieme a resti di cibo, solitamente arance, biscotti e caffè, messo la notte precedente per ingraziarsela.

Insomma una “babba pre-Natale”… 🙂

Convinte a chiamare Lucia la nuova arrivata?

Firma: Valentina Colmi

Notizie Correlate

Commenta