Nomi, significato e onomastici: oggi si festeggia Giovanni

Oggi si festeggia Giovanni, uno degli apostoli più amati da Gesù. Scopriamo insieme l’origine e il significati di questo nome.

GiovanniCare unimamme, se state cercando un nome autoritario, antico ma anche dolce e dall’autentico significato cristiano, allora Giovanni, che si festeggia oggi, è quello che fa per voi.

Di derivazione ebraica significa “Dio ha avuto misericordia (o grazia)” o “Dono di Dio”. Anticamente veniva imposto ad un figlio lungamente atteso e nato quando ormai i genitori avevano perso la speranza di essere rallegrati dalla nascita di un bimbo.

Le persone che hanno questo nome sono egoiste e  competitive ma sono anche molto simpatiche, coraggiose e privilegiano la carriera alla vita affettiva.

Le varianti maschili sono:

  • Gianni
  • Nanni
  • Vanni
  • Gianpaolo
  • Gianmarco
  • Gianfranco

Al femminile, invece, abbiamo:

  • Giovanna
  • Gianna
  • Nina
  • Ninetta
  • Giannina

I simboli associati al nome sono:

  • numero portafortuna: 5
  • colore: giallo
  • pietra: topazio
  • metallo: oro

Il Santo del Giorno

Per quanto riguarda il Santo, il 27 dicembre si festeggia San Giovanni Apostolo ed Evangelista. E’ l’autore del quarto Vangelo e dell’Apocalisse, figlio di Zebedeo e fratello di Giacomo maggiore. E’ stato, inoltre, il più giovane e il più longevo degli Apostoli.

Pur essendo benestante e con conoscenze nelle alte sfere sacerdotali, non era mai stato alla scuola dei rabbini e quindi era considerato come ‘illetterato e popolano’. Era già discepolo di San Giovanni Battista quando quest’ultimo gli indicò Gesù come “l’Agnello di Dio” e Giovanni, insieme ad Andrea, cominciò a seguire Gesù.

In seguito si unì agli altri apostoli, quando Gesù passando sulla riva del lago, secondo il Vangelo di Matteo, chiamò lui e il fratello Giacomo intenti a rammendare le reti, a seguirlo ed essi “subito, lasciata la barca e il padre loro, lo seguirono”.

Da allora ebbe uno speciale posto nel collegio apostolico, era il più giovane ma nell’elenco è sempre nominato fra i primi quattro, fu prediletto da Pietro, forse suo compaesano, ma soprattutto da Gesù al punto che Giovanni nel Vangelo chiama se stesso “il discepolo che Gesù amava”.

Con Pietro si recò a preparare la cena pasquale e in questa ultima cena a Gerusalemme ebbe un posto d’onore alla destra di Gesù.

Fu insieme a Pietro, il primo a ricevere l’annunzio del sepolcro vuoto da parte della Maddalena e con Pietro corse al sepolcro giungendovi per primo perché più giovane, ma per rispetto a Pietro non entrò, fermandosi all’ingresso; entrato dopo di lui poté vedere per terra i panni in cui era avvolto Gesù, la vista di ciò gli illuminò la mente e credette nella Resurrezione forse anche prima di Pietro, che se ne tornava meravigliato dell’accaduto.

Giovanni, secondo antiche tradizioni, lasciata definitivamente Gerusalemme (nel 57 già non c’era più) prese a diffondere il cristianesimo nell’Asia Minore, reggendo la Chiesa di Efeso e altre comunità della regione.

Anche Giovanni adempì la profezia di Gesù di imitarlo nella passione; anche se non subì il martirio come il fratello Giacomo e gli altri apostoli, dovette patire la persecuzione di Domiziano (51-96) la seconda contro i cristiani, che negli ultimi anni del suo impero, conosciuta la fama dell’apostolo, lo convocò a Roma e dopo avergli fatto rasare i capelli in segno di scherno, lo fece immergere in una caldaia di olio bollente davanti alla porta Latina; ma Giovanni ne uscì incolume.

Fu poi esiliato nell’isola di Patmos a causa della sua predicazione e della testimonianza di Gesù. Dopo la morte di Domiziano, salì al trono l’imperatore Nerva tollerante verso i cristiani; quindi Giovanni poté tornare ad Efeso dove continuò ad esortare i fedeli all’amore fraterno, finché ultracentenario morì verso il 104, cosicché il più giovane degli Apostoli, il vergine perché non si sposo, visse più a lungo di tutti portando con la sua testimonianza, l’insegnamento di Cristo fino ai cristiani del II secolo.

San Giovanni apostolo è considerato patrono di:

  • scrittori
  • teologi
  • artisti
  • vergini
  • vedove

Per il suo supplizio nell’olio bollente protegge tutti coloro che sono esposti a bruciature oppure hanno a che fare con l’olio, quindi:

  • proprietari di frantoi
  • produttori di olio
  • armaioli

Inoltre, è invocato contro gli avvelenamenti e le intossicazioni alimentari.

Un’ultima curiosità: la Chiesa primitiva raffigurava Giovanni come un’aquila, perchè l’unico uccello che può guardare il sole, cioè Cristo, senza rimanere abbagliato.

Allora, ne sapete abbastanza per chiamare il vostro bambino Giovanni?

 

Firma: Stella Dibenedetto

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