Nomi, significato e onomastici: oggi si festeggia Stefano

Oggi si festeggia Stefano: scopriamo insieme l’origine e il significato di questo nome biblico.

Bambino con pannolino e nome StefanoCare unimamme, il nome di cui parliamo oggi è davvero uno dei nomi più usati in Italia, deriva dal greco “stephanos” che vuol dire “corona, incoro”, riferito alla corona come simbolo di vittoria, che indica la corona del martirio; significa quindi “incoronato, coronato”.

Chi porta questo nome ha tutte le qualità servono per vivere un’esistenza ricca di soddisfazioni. È sicuramente una persona logica, amante della scienza e della ricerca. Non esterna i suoi malesseri e, nei momenti di disagio, resta in solitudine.

Varianti del nome:

  • Steno,
  • Stefanio,
  • Stefanino,
  • Stenio.

Varianti al femminile:

  • Stefania,
  • Stefana,
  • Stefanina,
  • Stena.

I simboli associati al nome sono:

  • numero fortunato: 9
  • colore: verde
  • pietra: smeraldo
  • metallo: rame

Santo del Giorno

Per quanto riguarda il santo, il 26 dicembre si festeggia Santo Stefano Protomartire, che è stato il primo martire cristiano. Si ignora la sa provenienza ma si suppone fosse ebreo.

Era uomo pieno di fede e fu il primo dei sette diaconi scelti dagli Apostoli come loro collaboratori nel ministero della parola di Dio. Negli Atti degli Apostoli si racconta quindi come nell’espletamento di questo compito egli compisse grandi prodigi tra il popolo, non limitandosi al lavoro amministrativo ma anche predicando, soprattutto fra gli ebrei che passavano per la città santa di Gerusalemme e che egli convertiva alla fede in Gesù crocifisso e risorto. Fu il primo tra i discepoli del Signore a versare il suo sangue a Gerusalemme, dove venne lapidato mentre pregava per i suoi oppressori.

È possibile fissare la data della sua morte nel periodo di vuoto amministrativo successivo alla deposizione di Ponzio Pilato, quando in Palestina comandava il Sinedrio che eseguiva le condanne a morte tramite lapidazione, proprio come avvenne a Santo Stefano nel 33 o 34 d.C.

La sua festa è stata fissata il 26 dicembre, subito dopo il Natale, perché nei giorni seguenti alla nascita di Gesù furono poste le persone che sono state più vicine a Cristo nel suo percorso terreno e primi a renderne testimonianza con il martirio.

È festa nazionale solo per allungare le festività natalizie e per rendere ancora più solenne la festa della nascita di Gesù.

Buon onomastico a tutti coloro che portano questo bellissimo nome!

E voi unimamme, vi siete convinte?

Firma: Francesca Nicoletti

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