“Non riuscivo a svegliare mia figlia”: mamma lancia un appello ai genitori

Una mamma pubblica su Facebook la foto di sua figlia che sembra stia solo dormendo. La realtà dei fatti è molto diversa.

Una terribile scoperta anche quando tutto sembra apparentemente calmo. E’ quello che è successo a Jessica Abma, una mamma inglese che ha fotografato sua figlia in quello che avrebbe potuto diventare un momento davvero preoccupante. Ecco perché.

Il colpo di calore inatteso che può essere fatale: l’appello di una mamma

Jessica ha pubblicato su Instagram e poi su Facebook la foto di sua figlia di 3 anni Anastasia per avvisare i genitori: all’apparenza sembra stia dormendo con la pelle solo leggermente arrossata e umida, ma la realtà è ben diversa. 

Su Instagram la mamma ha scritto:

Questa è stata la mia serata, questo è stato il più spaventoso momento che io potessi immaginare, QUESTO è un severo colpo di calore. Non c’è niente di più spaventoso di non essere in grado di svegliare il tuo bambino. QUESTA è una prova evidente che un bambino non deve stare al sole per avere un colpo di calore. Ho impiegato 20 minuti a svegliarla, quando l’ambulanza è arrivata, sono arrivati con degli investigatori perché non sapevano cosa aspettarsi, come me. Questo dimostra come le cose possono cambiare velocemente. Anastasia era andata a fare un sonnellino, non avevo idea di quanto calda potesse essere la sua stanza fino a che non sono andata a svegliarla trovandola sudata, con la faccia rossa, bollente e incapace di svegliarsi per 15 minuti, l’ambulanza è arrivata più velocemente di quanto potessi immaginare e hanno preso i suoi livelli di zucchero che erano 1.2 mentre dovrebbero essere sopra ai 4, le hanno dato del saccarosio e in pochi minuti ha iniziato a piangere chiaramente spaventata. No, non è colpa mia per ciò che le è successo ma è duro non incolparsi, questa è una lezione imparata e spero che altri genitori possano imparare da questo e assicurarsi di controllare le camere nella loro casa perché possono essere pericolose come una macchina bollente. Sono ancora scioccata e non posso immaginare cosa poteva succedere se non fossi andata a controllarla. Abbiamo avuto Dio dalla nostra parta ieri e sono grata al servizio di emergenza e a Jay che è venuto il più velocemente possibile per stare con me.”

La mamma ammette che ha avuto delle difficoltà a non darsi delle colpe dopo l’incidente e ha voluto condividere l’immagine in modo che non accada anche ad altri genitori.

Il post su Facebook è stato condiviso più di 46.000 volte e ha ricevuto più di 11.000 “like”.

E voi unimamme eravate al corrente di questo rischio?

I colpi di calore possono aversi anche quando si sta facendo attività fisica o come nel caso di Anastasia, semplicemente stando in una stanza molto calda per un periodo di tempo lungo.

In caso di colpo di calore il corpo non è in grado di auto-raffreddarsi e ciò può essere mortale.

Intanto vi lasciamo con il post che parla dei 10 consigli per prevenire i colpi di calore. 

Firma: Valentina Colmi

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