“Non sembri una mamma!”: lo sfogo di una madre contro gli stereotipi

Una mamma parla degli stereotipi sull’essere madri: come deve essere una mamma? Non deve essere tatuata o avere i capelli colorati?

Come deve essere una mamma? A che cosa deve assomigliare? Una mamma è tale solo se sembra una “signora”? Ovviamente no, eppure ci si sono ancora degli stereotipi duri a morire, come per esempio il fatto che una mamma non debba avere i tatuaggi o i capelli colorati.

Gylisa Jayne è una mamma alla quale hanno scritto una frase su come deve apparire una mamma.  Inizialmente “ha scrollato le spalle”, ma poi si è accorta che la frase le è continuata a risuonare in testa. “Una madre deve vivere secondo un certo standard, non è solo prendersi cura del proprio bambino “.

Come deve essere una mamma? Una mamma risponde 

Secondo l’opinione comune della maternità, le mamme devono sacrificarsi completamente per soddisfare i loro ruoli.

Gylisa ha quindi scritto un post sul suo profilo Facebook nel quale sostiene che ci sono caratteristiche anche fisiche associate a come deve essere una mamma.

Ecco il suo post tradotto:

“Qualcuno mi ha detto alcuni giorni fa che lei non pensava io fossi il tipo “da essere Mamma”. 

Non me ne sono curata perché se c’è una cosa che ho imparato dalla maternità è che ci sono persone che diranno innumerevoli stronzate e non sempre lo fanno apposta. 

Non sono però riuscita a fregarmene, perché mi ritornava in mente ogni volta.

E’ una delle frasi comuni, diciamo “mamma” e abbiamo uno stereotipo nelle nostre teste.

Una “madre” deve vivere in un certo modo, e non è solo prendersi cura del proprio figlio...

Le madri sono votate al sacrificio in ogni loro aspetto, per ricoprire il ruolo.

Le madre non possono avere borse costose, o fare giri di shopping, o farsi una manicure ogni settimana.

Le madri non dovrebbero avere tatuaggi o capelli colorati o piercing.

Le madri non dovrebbero avere storie in cui sono state avventate, spericolati o semplicemente divertenti.

Le madri non dovrebbero aver avuto esperienza di vita variegate prima di avere i figli, da loro ci si aspetta che dimentichino la loro identità per crescere qualcun altro. 

Ma come possiamo crescere i nostri figli in modo efficace se non abbiamo fatto un po’ di esperienze di vita prima?

Senza navigare nel mio passato torbido come posso sperare di guidare una nuova anima attraverso tempi del genere?

Quando diventiamo mamme, non stiamo morendo per pulire il sedere di qualcun altro.

E’ perché vogliamo arricchire le nostre vite e osservare qualcun altro crescere.

Può essere che dopo tutto quello attraverso cui siamo passate, abbiamo finalmente trovato un po’ di stabilità e avere una famiglia nostra ci aiuta a sentirci realizzati.

La maternità non è un club esclusivo nel quale puoi accedere solo se appari o agisci nel modo giusto.

E’ pieno di donna che hanno vite e racconti e storie colorate.

Donne di ogni tipo, da ogni contesto e di ogni discendenza.

Donne che giurano, le donne che non lo fanno, donne che sono reali, e donne che non gliene importa niente di quello che tu pensi…

Quindi potrei non rientrare nelle aspettative di qualcuno su come dovrei essere, ma mia figlia riconosce che sto facendo davvero un buon lavoro.”

 

Le parole di Gylisa sono state condivise da altre mamme, che come lei a volte non si sono sentite comprese per il loro modo di essere madri.

“Per esempio io non posso indossare i bikini perché sono una mamma e mi dovrei coprire. Mi vergogno che la società mi faccia sentire in questo modo.”

E voi unimamme? Vi hanno mai giudicato per il vostro modo di vestirvi o per i vostri capelli?

Intanto vi lasciamo con il post di due genitori che si sono fatti un tatuaggio insolito per far sentire la figlia speciale. 

Firma: Valentina Colmi

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