Movembre: il mese in cui farsi crescere i baffi contro i tumori maschili

Anche quest’anno parte Movember, il mese in cui si fanno crescere i baffi per la campagna di prevenzione dei tumori maschili.

Se ottobre è stato il mese della prevenzione del tumore al seno, novembre sarà il mese per la prevenzione dei tumori maschili.

Il tumore alla prostata e il tumore al pene, infatti, sono quelli più diffusi tra gli uomini.

Il tumore della prostata è uno dei tumori più diffusi nella popolazione maschile e rappresenta circa il 15 % di tutti i tumori diagnosticati nell’uomo. Stando ai dati più recenti, nel corso della propria vita un uomo su 16 nel nostro Paese sviluppa un tumore della prostata.

I sintomi del tumore alla prostata sono:

  • difficoltà a urinare
  • bisogno di urinare spesso
  • dolore quando si urina
  • sangue nelle urine o nello sperma
  • sensazione di non riuscire ad urinare in modo completo.

Uno dei principali fattori di rischio per il tumore della prostata è l’età:

  • le possibilità di ammalarsi sono molto scarse prima dei 40 anni
  • il rischio aumenta sensibilmente dopo i 50 anni
  • il 90% degli uomini sopra gli 80 anni ha un tumore alla prostata.

Il tumore al pene compare circa in 1 ogni 100.000 maschi nei Paesi occidentali ed è quasi inesistente nelle comunità dove si pratica la circoncisione alla nascita, mentre i numeri si alzano nei Paesi in via di sviluppo.

I sintomi del tumore al pene sono:

  • variazione nell’aspetto della pelle che potrebbe cambiare colore, diventare più sottile o più spessa in alcune aree
  • piccole ulcerazioni o noduli sul pene
  • piccole placchette superficiali biancastre o rossastre sulla superficie interna del prepuzio o sulla superficie del glande
  • rigonfiamenti a livello della testa del pene.

I fattori di rischio del tumore al pene sono:

  • la fimosi, cioè il restringimento della cute del prepuzio (congenita o acquisita)
  • l’età avanzata
  • condizioni infiammatorie croniche
  • trattamento con raggi ultravioletti
  • infezioni da HIV.

Le cure per il tumore alla prostata e al pene sono:

  • la chirurgia
  • la chemioterapia
  • la radioterapia.

I tumore maschili rappresentano ancora un tabù. Per questo motivo, da qualche anno il mese di novembre, in tutto il mondo, si trasforma in “movember” dove la lettera “m” ricorda i baffi (moustache in inglese) che gli uomini si lasciano crescere per tutto il mese.

Un modo per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi del:

  • cancro alla prostata
  • cancro ai testicoli
  • dell’igiene mentale di chi sta affrontando una malattia del genere.

E così, mentre le donne ad ottobre si sono divertite aggiornando il proprio stato su Facebook postando la meta di un loro futuro viaggio, per gli uomini il gioco consiste nel farsi crescere i baffi e immortalarli in tante immagini sul proprio profilo social.

Un impegno frivolo per un impegno molto più serio:

  • dare fondi alla ricerca in tutto il mondo
  • promuovere campagne di sensibilizzazione.

La Fondazione Internazionale Movembre ha cominciato ad operare nel 2003 e finora ha raccolto 147 milioni di dollari con cui sono stati sovvenzionati:

  • progetti di ricerca
  • piattaforme utile a ricercatori e medici per condividere esperienze e risultati
  • campagne di prevenzione ed educazione sul cancro alla prostata e ai testicoli.

Il motto del Movember è di “cambiare la faccia della salute degli uomini” (letteralmente da “change the face of men’s health.”)

Per partecipare al gioco è necessario:

  • radersi perfettamente
  • scattarsi una foto
  • iscriversi nel sito italiano creando così il proprio profilo.

Giorno per giorno, poi, è necessario prendersi cura dei propri baffi e parlarne con conoscenti, amici e colleghi chiedendo loro di dare un piccolo contributo attraverso la piattaforma on line.

A fine mese, la raccolta si conclude e i fondi vengono versati nelle casse della Fondazione per sovvenzionare nuove ricerche.

Grazie alla campagna dello scorso anno:

  • il 20% dei partecipanti ha deciso di consultare un medico
  • il 70% ha parlato di salute maschile che resta ancora un tabù.

Per tutto il mese di novembre, inoltre, in tutta Italia si organizzano:

  • serate a tema per raccogliere fondi
  • raccolte fondi da parte di aziende e locali.

Insomma, la parola d’ordine del mese di novembre è prevenzione sui tumore maschili.

E allora, non perdete tempo e invitate i vostri compagni a farsi crescere i baffi per partecipare ad un gioco semplice ma dal significato importante! Poi non dite che non ve l’avevamo detto… 😉

E se non siete ancora convinti, guardatevi il video!

 

Firma: Stella Dibenedetto

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