Lo sviluppo del cervello dei bambini è favorito da orari regolari di sonno

Il sonno irregolare da piccoli può avere serie conseguenze su memoria e apprendimento una volta grandi, lo rivela uno studio dello University College di Londra

bambino dorme con il suo orsacchiotto

Sono gli scienziati della University College di Londra a lanciare l’allarme, sottolineando come la mancanza di orari regolari per il riposo dei bambini possa compromettere  il loro orologio biologico:  la mancanza di sonno infatti puo’  danneggiare la capacità mnemonica e di apprendimento del cervello.

La professoressa dell’UCL Amanda Sacker ha evidenziato come a risentire degli effetti più negativi in questi casi siano i bambini di tre anni: ‘Se un bambino va a dormire a orari irregolari in giovane età, non sintetizza bene tutte le informazioni e ne subirà le conseguenze una volta diventato grande, ha infatti dichiarato la studiosa.

La Sacker, insieme al suo gruppo di ricerca, si è basata sulle  informazioni  rilevate dall’ UK Millennium Cohort Study (MCS) , che  ha registrato per lungo tempo le abitudini dei bambini del Regno Unito, dalla prima infanzia fino all’adolescenza. Contestualmente, attraverso alcuni test  venivano valutate le prestazioni dei piccoli oggetto dell’indagine, confrontando i loro risultati con le abitudini più o meno regolari di messa a letto.

Ai genitori infatti è stato chiesto se i loro figli avessero avuto orari regolari di messa a letto nei giorni feriali:

  • quelli che hanno rispostosempre  o ‘di solito’ sono stati definiti ‘regolari’ dalla Sacker,
  • mentre quelli che hanno risposto ‘qualche volta’ o ‘mai’ sono stati definiti ‘irregolari’.

L’orario in di andata a letto in sè non aveva nessun effetto sui   test, che includevano

  • competenze di numeri,
  • lettura ,
  • disegni di forme piane o solide.

però chi non aveva un orario regolare ha ottenuto un punteggio più basso. 

Gli autori dello studio, pubblicato sul  Journal of Epidemiology e Community Health, ipotizzano che i bedtimes irregolari vadano a ledere

  • la  ‘plasticità’ del cervello,
  • nonchè la capacità di apprendere e ricordare nuove informazioni. ‘

‘Il sonno è il prezzo che paghiamo per la plasticità del giorno precedente e rappresenta l’ investimento necessario per consentire l’apprendimento fresco il giorno dopo , si legge nello studio.

‘Lo sviluppo infantile ha profonde influenze sulla salute e sul benessere in tutto il corso della vita. Pertanto, il sonno ridotto o interrotto, soprattutto se si verifica in momenti chiave dello sviluppo, potrebbe avere ripercussioni importanti sulla salute per tutta l’esistenza.’

Care mamme, è il caso di prendere sul serio questo studio e di impegnarsi per dare orari regolari ai propri piccoli… non vi sembra che la posta in gioco sia molto alta?

Firma: Paola Giglio

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